Ferraris
27 Luglio Lug 2017 1806 27 luglio 2017

Terna: utile semestre sale a 351 milioni, ricavi stabili

L'amministratore delegato Ferraris: «Valutiamo una migliore politica dei dividendi».

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L’Amministratore Delegato Luigi Ferraris ha illustrato i risultati del primo semestre 2017, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna, riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli. «I risultati conseguiti nel semestre confermano la solidità economico-finanziaria del Gruppo e costituiscono solide basi per poter accelerare il nostro piano di investimenti soprattutto in Italia e valutare nel contempo un miglioramento dell’attuale politica di dividendi», ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Luigi Ferraris, «proseguiremo anche nella ricerca di opportunità di crescita all’estero, rispettando sempre una severa disciplina finanziaria e con un limitato assorbimento di capitale».

I ricavi del primo semestre 2017, pari a 1.046,9 milioni di euro, registrano un aumento di 7 milioni di euro (+0,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2016. I costi operativi sono pari a 252,1 milioni di euro, in riduzione di 10,8 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016 (-4,1%). L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) del periodo, pertanto, si attesta a 794,8 milioni di euro, in crescita di 17,8 milioni di euro (+2,3%) rispetto ai 777 milioni di euro del primo semestre 2016. Gli ammortamenti e svalutazioni del periodo sono pari a 260,8 milioni di euro e si riducono di 6,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla rivisitazione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’entrata in esercizio di nuovi impianti. L’Ebit (Risultato Operativo) si attesta a 534 milioni di euro, rispetto ai 509,8 milioni di euro dei primi sei mesi del 2016 (+4,7%).

UTILE NETTO +8,2%. Gli oneri finanziari netti sono pari a 39,6 milioni di euro, in aumento di 3,4 milioni di euro rispetto ai 36,2 milioni di euro del primo semestre 2016. Il risultato ante imposte si attesta a 494,4 milioni di euro, in crescita di 20,8 milioni di euro (+4,4%) rispetto al primo semestre 2016. Le imposte sul reddito sono pari a 143,9 milioni di euro e si riducono di 6,8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016 (-4,5%) essenzialmente per effetto della riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24% per il 2017. Pertanto, il tax rate del periodo si attesta al 29,1% rispetto al 31,8% del primo semestre del 2016. L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 351,3 milioni di euro, in crescita di 26,5 milioni di euro rispetto ai 324,8 del primo semestre del 2016 (+8,2%). Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi sei mesi del 2017, pari a 325,7 milioni di euro, risultano in linea con la Guidance 2017 del Piano Strategico, e si confrontano con i 346,9 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

CONNESSIONI ELETTRICHE CON MONTENEGRO E FRANCIA. Tra i principali progetti del periodo si ricordano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, i lavori per il completamento del collegamento elettrico tra Capri e la penisola italiana (terminati a fine giugno 2017) e i lavori nella Laguna veneta. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.941,7 milioni di euro, in diminuzione di 17,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (7.958,9 milioni di euro), grazie principalmente alla forte generazione di cassa operativa. La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2017 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.621,3 milioni di euro, a fronte dei 3.535,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016. I dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2017, sono pari a 3.931, in crescita di 62 unità rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento è legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’internalizzazione delle attività di gestione degli impianti acquisiti da Fsi.

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