Calenda, no nuovo partitino serve piano
29 Luglio Lug 2017 1327 29 luglio 2017

Calenda su Fincantieri: «L'Italia non arretra, non accettiamo il 50%»

Il ministro: «Non ci muoviamo di un millimetro. E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato». Il Financial Times, intanto, si schiera con Roma.

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Su Fincantieri «il punto del governo italiano è: non c'è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani. È una questione di rispetto e dignità, non ci muoviamo di un millimetro e non lo faremo martedì. E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato». Lo afferma il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Alla mossa della Francia, secondo il ministro, non si risponde comunque nazionalizzando la Telecom perché, spiega, «ad una fesseria non si risponde con una fesseria più grossa».

IL FT PARLA DI TRADIMENTO. Sulla questione è intervenuto anche il Financial Times: «La nazionalizzazione di Stx accresce il senso di tradimento a Roma», ha scritto il quotidiano britannico. «Mentre il presidente francese ha tutto il diritto di nazionalizzare i cantieri Stx, farebbe bene a mostrare una maggiore sensibilità verso Roma per altri aspetti». L'elezione di Macron «è stata accolta in tutta Europa come una vittoria sul populismo e come un'occasione per dare nuovo respiro al progetto europeo. In nessun posto queste speranze si sentivano come a Roma, dove un governo minacciato dall'euroscettico Movimento 5 stelle guardava al presidente francese per la solidarietà nella gestione dei migranti e per il sostegno contro i falchi nell'eurozona sulle politiche fiscali. Due mesi dopo un senso di tradimento è evidente».

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