Consob,Vivendi ha controllo di fatto Tim
TELECOMUNICAZIONI
13 Settembre Set 2017 1955 13 settembre 2017

Tim, la Consob inguaia Vivendi: «Esercita un controllo di fatto»

Rigettata la tesi dei francesi che propendevano per la semplice «direzione e coordinamento». ​ Secondo la Commissione il gruppo attua un pieno dominio. Telecom annuncia il ricorso.

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Vivendi esercita il controllo e un pieno dominio su Telecom Italia, ai sensi dell'articolo 2359 del Codice civile e dell'articolo 93 del Testo unico della finanza. È questa la conclusione a cui è giunta la Consob, che da tempo ha aperto un'istruttoria sulla conquista di Telecom Italia da parte dei francesi.

PER I FRANCESI UNA SEMPLICE DIREZIONE. Ora la sentenza, certo non favorevole al colosso transalpino che da tempo sostiene di esercitare un'influenza molto blanda sull' ex monopolista della telefonia. «Noi», sostengono a Vivendi, «abbiamo semplicemente la direzione e il controllo di Telecom Italia». È l'assemblea dei soci del 4 maggio 2017 con la quale Vivendi ha nominato la maggioranza dei consiglieri di amministrazione di Tim il momento cruciale per dirimere la vicenda e una serie di «fatti» che secondo Consob testimoniano il controllo da parte dei francesi.

TRA LE PROVE L'USCITA DI CATTANEO. A partire dai tre amministratori dei 10 di designazione di Vivendi (sui 15 totali del cda) che ricoprono ruoli dirigenziali di vertice nel gruppo Vivendi per arrivare al Ceo Arnaud de Puyfontaine che ha rilevanti deleghe attinenti le linee strategiche del gruppo e i comitati interni hanno la presenza maggioritaria di consiglieri tratti dalla lista di Vivendi. Una riprova è l'impegno di Vivendi con la Commissione europea a cedere le quote detenute da Tim in Persidera senza un preventivo coinvolgimento del cda di Tim, ha sottolineato Consob, e dopo che Tim aveva dichiarato nell'ultimo bilancio la strategicità di tale partecipazione ma anche «la risoluzione del rapporto con l'amministratore delegato Flavio Cattaneo su esclusiva iniziativa del consigliere de Puyfontaine, a seguito di una discussione con il dott. Cattaneo avente ad oggetto cambiamenti nel management con il possibile coinvolgimento di Amos Genish».

UNA ZAVORRA PER VIVENDI. Il verdetto della Consob può avere un impatto notevole sui conti di Vivendi. Se la tesi della Consob dovesse prendere corpo, i francesi potrebbero essere costretti a consolidare nel loro bilancio generale i 25,7 miliardi di indebitamento netto di Telecom Italia.

TIM ANNUNCIA IL RICORSO. Tim, da parte sua, ha già preannunciato il ricorso, spiegando che il provvedimento si discosta« in maniera rilevante dalla consolidata interpretazione in materia di controllo societario, cui Tim (e ragionevolmente il mercato intero) si è sempre costantemente e rigorosamente attenuta». La società«porrà in essere le azioni legali a propria tutela nelle sedi competenti, sicura della correttezza dei propri comportamenti e della solidità delle proprie argomentazioni», si legge in una nota.

INDICAZIONE ALL'AGCOM PER LA QUOTA ECCEDENTE IN MEDIASET. Nelle stesse ore l'Agcom ha fatto sapere che Vivendi che indicherà un «gestore» al quale conferire la quota in Mediaset eccedente il 9,9% (quindi quasi il 20% del Biscione) . L'authority «vigilerà sulla concreta attuazione dell'impegno a rimuovere la posizione vietata» entro il prossimo aprile.

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