Irpef 80 Euro
30 Ottobre Ott 2017 1000 30 ottobre 2017

Manovra, tutti i dettagli della legge di bilancio

Allargamento della platea per gli 80 euro. Bonus assuzioni per gli under 30. 38 miliardi per il fondo investimenti. Fattura elettronica e "tassa per i concorsi". Stretta sulla fuga dei capitali. Ecco le novità.

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È di 120 articoli il disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l'esame parlamentare. La manovra sterilizza le clausole Iva, introduce sgravi strutturali per l'assunzione dei giovani, rinnova l'ecobonus, prevede aumenti per gli statali. La sessione di bilancio inizierà con gli stralci in Aula il 31 ottobre (leggi anche: Legge di Stabilità 2018, la risposta di Padoan alla Commissione Ue).

IL NODO DELLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA. Il documento prevede uno stop dell'Iva nel 2018, ma l'aggravio viene rimandato e rimodulato a partire dal 2019. Di fatto le ''clausole di salvaguardia'' restano e andranno nuovamente disinnescate nel 2019 e negli anni successivi. Per il momento si prevede che l'aliquota Iva al 10% possa salire di 1,5 punti nel 2019 e poi di ulteriori 1,5 punti dal 2020. Quella al 22%, invece, aumenterebbe di 2,2 punti dal 2019, poi di altri 0,7 punti nel 2020 e di un altri 0,1 punti dal 2021. Anche le accise potrebbero aumentare dal 2019.

BONUS E SGRAVI. Ma nel testo delle legge di Stabilità sono presenti anche numerosi sgravi, come l'aumento della platea che ha diritto agli 80 euro del bonus Irpef e nuovi sgravi per l'assunzione dei giovani. Ecco in sintesi le ultime novità.

1. Tasse: verso un allargamento della platea degli 80 euro

AUMENTA LA PLATEA DEGLI 80 EURO. Tra i vari provvedimenti il testo prevede anche un innalzamento le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro. Secondo quanto si legge nel testo definitivo della legge di bilancio approdata in Senato, il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600. Sarebbero così salvi gli 80 euro dei dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus.

DETRAZIONI PER LE POLIZZE CONTRO LE CALAMITA'. Arriva una nuova detrazione fiscale sulle assicurazioni contro le calamità naturale. Secondo quanto prevede una nuova bozza che potrebbe anche essere oggetto di ulteriori limature prima dell'arrivo in Parlamento, si amplia lo sconto del 19% già previsto per le polizze vita a quelle stipulate, a partire dal 2018, contro ogni tipo di evento calamitoso a protezione della casa.

FINO A 250 EURO DI DETRAZIONI PER I TRASPORTI. Tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo finale della Legge di Bilancio prevedono detrazioni fino a 250 euro per le spese d'abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Tra le novità anche l'agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari - una sorta di ''bonus bus-treno'' - che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.

RIMANE IL BLOCCO PER LE TASSE LOCALI. Rimane anche nel 2018 il blocco degli aumenti per le aliquote delle imposte e dei tributi da parte degli enti locali. È quanto prevede il testo finale della Legge di Stabilità. Gli enti locali che avevano deliberato nel passato una maggiorazione per gli anni 2016 e 2017 potranno mantenerla.

NIENTE BOLLO SULLE POLIZZE VITA. Nella manovra non ci sarà il bollo del 2 per mille sulle comunicazioni relative alle polizze vita rivalutabili a capitale garantito. La misura, inizialmente valutata e inserita in alcune bozze circolate, non entrerà invece nella Legge di Bilancio, secondo quanto emerge da fonti al lavoro sul testo.

FATTURAZIONE OBBLIGATORIA PER TUTTI. La fatturazione elettronica sarà obbligatoria per tutti, anche negli scambi tra privati, dal primo gennaio 2019. Anticipano l'entrata in vigore al primo luglio 2017 le «cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori» e le «prestazioni rese da soggetti subappaltatori nei confronti dell'appaltatore principale nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica».

RINVIO DELL'IRI PER LE DITTE INDIVIDUALI. Rinvio di 1 anno dell'Iri l'imposta al 24% sul reddito per le ditte individuali e per le società di persona a contabilità ordinaria, che doveva valere dall' 2017, quindi sulle prossime dichiarazioni dei redditi. La misura è confermata nel testo finale della legge di Bilancio e, come si legge nella relazione tecnica, 'vale' quasi 2 miliardi (1,986) tra Irpef e le addizionali regionali e comunali..

MISURE PER RENDERE EFFETTIVE PENE PECUNIARIE. Rendere effettiva l'esecuzione delle sentenze di condanna al pagamento di una pena pecuniaria: è questa la ratio di un intervento normativo previsto nella Manovra che punta a colmare un vuoto di disciplina relativo, soprattutto, alla fase intermedia tra la condanna e la successiva riscossione delle pena. L'assenza di una disciplina è stata determinata da alcuni interventi legislativi che hanno modificato il quadro normativo ora vigente: è dunque necessario, si legge nella bozza, un intervento integrativo del decreto in materia di spese di giustizia per regolare in modo specifico.

CRESCE NO TAX AREA PER SPORTIVI DILETTANTI. Sale da 7,5 mila a 10 mila euro la no tax area per gli sportivi dilettanti. Lo prevede una bozza del ddl. La misura coinvolge anche altri soggetti come bande musicali e compagnie teatrali. La stima del costo è di 8,7 milioni di euro.

STRETTA SULLE FRODI BENZINA. Punta a recuperare il mancato versamento delle accise per i carburanti, ma anche ad incassare 'amichevolmente' gli importi dovuti dalle grandi imprese multinazionali, il pacchetto di misure per favorire la lotta all'evasione previsto dalla Legge di Bilancio. Particolarmente incisiva è la norma che punta a bloccare le frodi Iva sui carburanti immessi al consumo, che si conta di limitare prevedendo il versamento dell'imposta, senza possibilità di compensazione, nel momento dell' estrazione dal deposito. La relazione tecnica stima infatti che su 66 miliardi di litri di prodotti petroliferi, una quota del 15% sia introdotto in un mercato parallelo. Con un recupero del 10-15% si avrebbe un maggiore gettito di circa 270 milioni nel 2018 e di 430 milioni nel 2019.

2. Lavoro: bonus permanente per l'assunzione degli under 30

BONUS ASSUNZIONE AGLI UNDER 30. Arriva il bonus permanente per l'assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni. Lo prevede il testo finale della manovra, in cui si conferma lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni, che scendono a 1 solo anno in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato. Il bonus è 'portabile' senza limiti di età e sale al 100% per l'assunzione dall'alternanza scuola lavoro.

"DOTE" PER I LAVORATORI IN CIGS SE TROVANO IMPIEGO. Arriva una ''dote'' per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria che accettano un nuovo lavoro. Sarà possibile - secondo una bozza della manovra - l'attribuzione anticipata dell'assegno di ricollocazione (al momento si riceve solo dopo quattro mesi di Naspi) mentre si percepisce ancora la Cigs. Questi lavoratori non avranno l'obbligo di accettare un'offerta di lavoro congrua, come ora previsto dall'assegno di ricollocazione, ma se l'accetteranno avranno in dote la metà dell'importo della Cigs rimanente e non pagheranno l'Irpef su un'eventuale buonuscita.

IN 5 ANNI OLTRE 7 MILA ASSUNZIONI PER POLIZIA E VIGILI. Scatta un piano straordinario di 7.394 assunzioni, i primi 350 nel 2018, tra corpi di polizia e vigili del fuoco, da attuare in 5 anni, con l'obiettivo di incrementare la tutela della sicurezza, la lotta al terrorismo «nonché i servizi di soccorso pubblico, prevenzione degli incendi e lotta attiva agli incendi boschivi». Nel dettaglio si tratta di 1.953 entrate nella Polizia di Stato, 2.155 nei Carabinieri, 1.125 nella Guardia di finanza, 861 nella Polizia penitenziaria e 1.300 nei vigili del fuoco. Per i poliziotti prevista anche la possibilità dei buoni pasto quando non sia presente il servizio mensa.

TRIBUNALI, ARRIVANO MAGISTRATI E 1.400 AMMINISTRATIVI. Per migliorare l'efficienza degli uffici giudiziari si cerca di colmare i buchi di organico (circa 9mila unità) con questi nuovi innesti di personale amministrativo non dirigenziale nel prossimo triennio. Spazio anche per 350 magistrati vincitori di concorso e 40 tra nuovi avvocati e procuratori dello Stato.

RADDOPPIA LA TASSA SUI LICENZIAMENTI. Aumenta l'importo della "tassa sui licenziamenti" collettivi che le imprese industriali e commerciali con più di 50 dipendenti versano per la Cig. Per ogni persona interessata Da un licenziamento collettivo il datore di lavoro dovrà versare un'aliquota pari all'82% del massimale della Naspi mensile, a fronte del 41% attuale, fino a un massimo di tre anni di anzianità. Lo prevede la Legge di Bilancio. In pratica se adesso per ogni persona licenziata si pagava al massimo 1.470 euro adesso la tassa potrà arrivare all'82% e sfiorare i 2.940 euro.

3. Famiglie e giovani: 300 milioni per la lotta alla povertà

FAMIGLIA, ARRIVA FONDO DA 100 MLN L'ANNO. Si rafforzano le misure per la lotta alla povertà con un assegno più alto del 10% nei casi di famiglie numerose (fino a 530-540 euro) e un ampliamento della platea che può avere accesso al reddito di inclusione (Rei) focalizzato in via prioritaria sui nuclei nei quali è presente un disoccupato over 55. Lo prevede il testo finale della legge di Bilancio in cui viene rafforzata la dote del Fondo per la lotta alla povertà per 300 milioni nel 2018, 700 milioni nel 2019, 665 milioni nel 2020 e 637 milioni a decorrere dal 2021

PER AGRICOLTORI 100% SGRAVI, FINO AGLI UNDER 40. Coltivatori diretti e imprenditori agricoli potranno usufruire della decontribuzione piena, per tre anni, per le nuove iscrizioni del 2018. L'esonero prosegue poi con un decalage, al 66% per il quarto anno e al 50% il quinto anno.

PROROGATO IL BONUS MOBILI. Arriva la proroga per tutto il 2018 del bonus mobili. Si tratta di una detrazione del 50% delle spese sostenute nel 2018 per mobili ed elettrodomestici, anche nell'ambito di interventi edilizi iniziati a partire da gennaio di quest'anno. La detrazione ha un tetto di 10 mila euro.

IL BONUS CULTURA DIVENTA STABILE. Il bonus cultura destinato ai 18enni diventa stabile. Nel testo si precisa che la card da 500 euro vale anche «per i soggetti che compiono 18 anni di età nell'anno 2018 e negli anni successivi». La card si potrà utilizzare, come già previsto, per cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, ma anche per l'acquisto di corsi di musica, di teatro o di una lingua straniera.

PROROGA PER IL BONUS ENERGIA. Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche. Ma il piatto delle agevolazione si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.

4. Banche e aziende: creati dei "bond scuscinetto" per i risparmiatori

'BOND CUSCINETTO', RISPARMIATORI PIU' PROTETTI. Vengono introdotti nuovi strumenti di debito chirografario di secondo livello, che in caso di perdite verrebbero coinvolti prima delle obbligazioni senior. Le banche avranno così maggiori possibilità di assorbire le perdite. I possessori di bond senior e i depositanti saranno così più protetti in caso di bail in. Sul fronte bancario arriva anche uno sconto fiscale del 65% alle Fondazioni che finanziano progetti di welfare di comunità.

C'È LA STRETTA SULLA FUGA DEGLI UTILI. Stretta in arrivo contro le aziende che spostano profitti e utili all'estero con il solo obiettivo di minimizzare le tasse da pagare. Nella Bozza della Legge è prevista l'introduzione di alcune norme, concordate in sede Ocse, contro il fenomeno Beps, acronimo di Base Erosion and Profit Shifting. Vengono introdotti paletti sulla "stabile organizzazione" con norme anti-abuso contro le false frammentazioni di sedi o per valorizzare il ruolo di rappresentanti che sottoscrivono contratti.

ARRIVA LA PRECOMPILATA ANCHE PER LE PARTITA IVA. Dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie la e-fattura e appartiene al "popolo delle partite Iva", cioè per negozianti, artigiani e professionisti che hanno una contabilità semplificata e scelgono, in via opzionale, di comunicare acquisti e compensi con le fatture elettroniche. In questo caso l'Agenzia delle Entrate «metterà a disposizione» le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte.

SERIE A, CAMBIA RIPARTIZIONE DIRITTI TV. Sale dal 40 al 50% la quota dei diritti Tv attribuita equamente ai club di Serie A, mentre scende quella attribuita sul numero dei tifosi. Salta poi completamente il riferimento (che valeva il 5%) alla popolazione residente nel comune della squadra sportiva. E' una delle norme in materia di sport, il cosiddetto "pacchetto Lotti". La norma attribuisce il 50% dei diritti a tutte le squadre, il 30% sui risultati conseguiti e il 20% (prima era il 25%) in base ai 'tifosi' paganti nelle gare casalinghe degli ultimi 5 campionati.

5. P.a. e scuola: 2,2 miliardi per le regionei e nuova "tassa" per i concorsi

I FONDI PER LA P.A. SALGONO A 2,9 MILIARDI. Arrivano altre risorse per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego. La cifra, che riguarda la P.a centrale, si somma agli stanziamenti precedenti. Ecco che per il triennio 2016-2018 gli oneri a carico del bilancio statale sono rideterminati in 300 milioni per il 2016, in 900 milioni per il 2017 ed in 2,9 miliardi a decorrere dal 2018. Lo stanziamento sarebbe necessario a garantire aumenti di 85 euro medi mensili.

SPINTA A ISTITUTI TECNICI. Vengono finanziati con 50 milioni in tre anni per aumentare l'offerta formativa e il numero degli iscritti (ad oggi sono 93 con 9mila iscritti).

TASSA DI 10 EURO PER I CONCORSI A SCUOLA. Il ''balzello'' è già stato applicato sul primo concorso bandito ad aprile per docenti ma ora la Legge di Bilancio ipotizza l'estensione di una ''tassa'' da 10 euro, sotto forma di diritti di segreteria, per tutti i concorsi previsti dalla legge della Buona Scuola.

CONTRIBUTO ALLE REGIONI DA 2,2 MILIARDI. Alle Regioni è attribuito un contributo per la riduzione del debito pari a 2.200 milioni di euro per l'anno 2018. Lo prevede una bozza della manovra. Fondi grazie ai quali le Regioni copriranno parte dei vecchi tagli.

STRETTA SULLE CARTELLE CREDITI DELLA P.A. Arriva una stretta sulla compensazione per i debiti delle cartelle esattoriali con gli eventuali crediti vantati verso la Pubblica amministrazione. Dal prossimo primo marzo, infatti viene dimezzata a 5 mila euro la soglia che fa scattare per le amministrazioni pubbliche, prima di effettuare un pagamento, la verifica nei confronti dei beneficiari. Nel caso in cui questi ultimi debbano ancora effettuare un versamento di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno all'importo fissato la P.a non procede al pagamento.

342 MILIONI PER LE PROVINCE NEL 2018. Alle province e alle città metropolitane è attribuito un contributo complessivo di 342 milioni di euro per l'anno 2018, di cui 250 milioni di euro a favore delle province e 92 milioni di euro a favore delle città metropolitane, di 110 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2019-2020 e di 180 milioni annui a decorrere dall'anno 2021 a favore delle province.

INTERCETTAZIONI A CARICO DELL'INTELLIGENCE. Imputare al bilancio del 'comparto intelligence' i costi relativi alle intercettazioni svolte dai Servizi segreti, attualmente a carico del bilancio del ministero della Giustizia, «al fine di tutelare la riservatezza dei dati inerenti l'attività operativa dei Servizi» È quanto prevede una modifica normativa contenuta in una bozza della legge di Bilancio. La nuova norma intende appunto trasferire i costi relativi alle intercettazioni svolte dagli 007 (su autorizzazione del procuratore generale presso la corte d'appello di Roma), dal bilancio della Giustizia a quello dell'intelligence, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'Economia nel programma "Sicurezza democratica". La norma prevede anche che con un decreto del presidente del Consiglio vengano definite le "modalità di ristoro" dei costi sostenuti, in forma di canone annuo. Nella relazione tecnica contenuta nella bozza della Manovra viene specificato che la nuova norma implica solo un mero passaggio di competenze sull'imputazione dei costi delle intercettazioni svolte dai Servizi, che non produce nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

6. Emergenze: 30 miliardi per monitorare i terremoti

30 MILIONI PER IL MONITORAGGIO DEI TERREMOTI. Uno degli articoli della legge prevede anche un piano straordinario per l'implementazione della rete di monitoraggio geofisico e geochimico del territorio italiano. In particolare l'Istituto di vulcanologia Ingv riceverà 10 milioni l'anno nel triennio 2018-20 e poi per 5 milioni negli anni successivi. Il piano prevede il potenziamento «della rete nazionale per il monitoraggio sismico in tempo reale in aree marine, di reti di monitoraggio ad alta risoluzione dei sistemi vulcanici, di reti di rilevamento dei parametri chimico-fisici degli acquiferi e delle emissioni di gas dal suolo, del sistema di monitoraggio permanente dei movimenti del suolo tramite dati satellitari, della rete accelerometrica nazionale, di una rete per le emissioni acustiche della crosta terrestre e di un sistema di monitoraggio 'space weather'».

7. Investimenti: 38 miliardi in 15 anni per gli investimenti

PIU' RISORSE A FONDO INVESTIMENTI. Arrivano quasi 38 miliardi in più (37,88) per il fondo investimenti creato nel 2016 e già finanziato per 47 miliardi fino al 2032 (questa prima tranche di risorse sono state assegnate via dpcm a fine maggio). Lo prevede il testo finale della legge di Bilancio che finanzia il fondo, dedicato in particolare alle infrastrutture, per un anno in più, fino al 2033.

PACCHETTO DI NORME PER IL SUD. Dagli sgravi al 100% per i giovani neoassunti a un nuovo fondo da 150 milioni di euro dedicato a chi fa impresa nel Mezzogiorno, passando per il rifinanziamento del Fondo sviluppo e coesione e del credito di imposta per chi acquista beni strumentali: sono quattro i capitoli dedicati al Sud nella manovra approvata dal governo. Si tratta di misure che puntano a rafforzare il cosiddetto Masterplan per il Mezzogiorno e la sua attuazione attraverso i Patti per il Sud e che però secondo le opposizioni non sono sufficienti.

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