Visco
Giornata del risparmio
31 Ottobre Ott 2017 1203 31 ottobre 2017

Bankitalia, Visco: «Non esiteremo a dar conto nostro operato»

Il governatore e comparso in pubblico per la prima volta dopo la riconferma parlando a margine della Giornata del Risparmio. «La tutela del risparmio richiede stabilità monetaria e stabilità finanziaria».

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«La tutela del risparmio richiede stabilità monetaria e stabilità finanziaria; le decisioni e gli interventi di banca centrale e di vigilanza le perseguono con determinazione; sui comportamenti delle singole banche la supervisione è ferma e intensa. Del nostro operato non esitiamo a dare conto alle Istituzioni e al Paese», sono le prime parole del governatore di Bankitalia dopo la riconferma. Ignazio Visco è intervenuto in occasione della Giornata del Risparmio, la sua prima uscita pubblica dopo la riconferma.

VISCO: «SUPERVISIONE NON SUFFICIENTE». «La supervisione sulle banche riduce significativamente le probabilità che si verifichino crisi bancarie ma non può annullarla», ha detto ancora Visco secondo il quale «gli accertamenti di vigilanza richiedono analisi accurate e complesse» e «non possono far ricorso ai poteri che la legge riserva all'autorità giudiziaria e alle forze di polizia». Le banche, ha aggiunto «sono imprese» e «anche in presenza di difficoltà la vigilanza non può sostituirsi agli amministratori».

«LA RIPRESA CONTINUA ANCHE IN ITALIA». Il governatore ha poi dedicato un passaggio a ripresa e lavoro. «Il rafforzamento della ripresa prosegue anche da noi, beneficiando delle riforme, delle condizioni dell'economia internazionale e dell'orientamento fortemente espansivo della politica monetaria», ha detto il governatore della Banca d'Italia. «L'occupazione è risalita su livelli prossimi a quelli precedenti la crisi finanziaria globale e continua ad aumentare», ha aggiunto.

«RITARDI SUI TEMPI DI INTERVENTO». Il governatore ha però rivelato anche che ci sono stati «ritardi e tempi non brevi» nella soluzione delle crisi bancarie negli ultimi anni e per questo «è necessario approfondire le cause che hanno determinato i ritardi e operare per rendere più rapide e procedura di gestione». I ritardi, ha aggiunto, riflettono «i cambiamenti intercorsi sul piano regolamentare e la molteplicità di autorità e istituzioni». «Il consolidamento dei segnali di ripresa e le favorevoli prospettive economiche rappresentano un'opportunità da cogliere rapidamente» per recuperare la redditività delle banche attraverso «le ristrutturazioni necessarie e promuovendo le possibili aggregazioni», ha detto ancora Ignazio Visco.

VISCO ACCOLTO CON UN LUNGO APPLAUSO. L'arrivo di Visco davanti alla platea romana è stata salutato da un lungo applauso della platea, composta da banchieri ed esponenti delle fondazioni bancarie. Gli applausi sono scattati quando il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti ha aperto i lavori dell'evento facendo a Visco le «sue congratulazioni» ricordando come la nomina «sia avvenuta con polemiche di cui non avevamo certamente necessità».

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