Lavoro: Istat, in calo occupati 'fissi'
31 Ottobre Ott 2017 1033 31 ottobre 2017

Lavoro, a settembre disoccupazione ferma a 11,1%

Secondo i dati dell'Istat il tasso si mantiene sui minimi da cinque anni. Cresce però la disoccupazione giovanile che risale al 35,7%, con un aumento di 0,6 punti percentuali su base mensile.

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A settembre il tasso di disoccupazione risulta pari all'11,1%, lo stesso livello di agosto. Lo ha rilevato l'Istat. Il tasso si mantiene quindi sui minimi da cinque anni (settembre 2012). L'Istat ha fatto anche notare come il tasso di disoccupazione in Italia oscilli ormai da circa sei mesi intorno all'11,2%. A settembre risulta poco mosso anche il dato relativo al numero dei disoccupati, sempre considerando il confronto congiunturale (-5 mila, pari a 2 milioni 891 mila).

TORNANO A CRESCERE GLI INATTIVI. Risalgono invece gli inattivi, coloro che né sono occupati né sono in cerca di lavoro (+25 mila su agosto). Un incremento che somiglia a un rimbalzo, visto che quest'estate l'inattività aveva toccato i suoi minimi storici. Quanto agli occupati, il loro livello rimane saldo sui massimi dal periodo pre-crisi (con oltre 23 milioni di persone al lavoro). In particolare a settembre gli occupati sono sostanzialmente stabili rispetto ad agosto (+2 mila), dopo la crescita degli ultimi mesi.

CRESCONO I LAVORATORI INDIPENDENTI. L'Istituto di statistica ha rilevato anche che su base mensile sono aumentati i lavoratori indipendenti (+19 mila), mentre sono calati i dipendenti (-17 mila) interrompendo l'andamento positivo registrato dall'inizio dell'anno. Tra i dipendenti il calo, si evidenzia, riguarda esclusivamente i lavoratori permanenti (-18 mila), a fronte della stabilità tra quelli a termine. Su base annua gli occupati salgono invece di 326 mila unità.

CRESCE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE. Torna a salire il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) che è tornato a quota 35,7%, con un aumento di 0,6 punti percentuali su base mensile. Cresce invece il tasso di occupazione della fascia tra i 50 e i 64 anni, attestandosi al 59,4%. Per l'Istat si tratta del livello più alto dall'inizio delle serie storiche, partite nel 1977, quaranta anni fa. Negli ultimi anni la crescita dell'occupazione over50 è stata pressoché ininterrotta, aggiornando sempre nuovi record, anche a causa dell'inasprimento dei requisiti per la pensione. Dal periodo pre-crisi, metà 2008, il tasso è salito di circa 12 punti. Gli occupati over50 sono pari a 8 milioni 240 mila.

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