Camusso,è manovra a favore delle rendite
3 Novembre Nov 2017 1753 03 novembre 2017

Pensioni, Camusso: «Accordo ancora lontano»

La possibile intesa tra governo e sindacati per un congelamento dell'età pensionabile è ancora lontana. Ne è convinta la segretaria della Cgil: «È ancora tutto fare».

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«L'accordo è molto lontano, abbiamo definito la possibilità di provare a vedere se ci sono le condizioni di cambiare il meccanismo rispetto alle aspettative di vita e individuare quali sono lavori diversi che non consentono un infinito prolungamento del tempo di lavoro e dell'età di lavoro. E' ancora tutto da fare». Lo ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso, rispondendo ai giornalisti che le chiedevano a che punto sia l'accordo col Governo sulle pensioni.

Governo e sindacati si sono trovati alle strette ancora prima della riunione del 6 novembre. L'esecutivo, nel documento di convocazione della riunione, ha inserito come ordine del giorno "tavolo tecnico avente ad oggetto l'adeguamento dell'età pensionabile e aspettativa di vita per alcune occupazioni", ma questa dicitura viene considerata troppo 'minimalista' da Cgil, Cisl e Uil.

I SINDACATI: «ODG TROPPO MINIMALISTA». A stretto giro è arrivata anche la risposta dei sindacati: «Si ravvisa in coerenza con gli esiti della discussione svoltasi ieri a Palazzo Chigi, che l'ordine del giorno debba essere il seguente: "Adeguamento dell'età pensionabile e dell'aspettativa di vita per alcune occupazioni e revisione del suo meccanismo; interventi attuativi dei temi definiti sulla base del verbale di sintesi del 28 settembre 2016 già oggetto di mesi di confronto tra le scriventi organizzazioni e governo". Alla fine l'odg viene corretto e si precisa che si tratteranno "i temi emersi" nel corso dell'incontro del 2 novembre.

IPOTESI: STOP PER TUTTA LA PLATEA APE SOCIAL. Una delle ipotesi sul tavolo è quella bloccare l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni dal 2019 non solo per i lavori gravosi ma per tutto il bacino dell'Ape social, che comprende anche i disoccupati senza ammortizzatori da almeno tre mesi, chi assiste familiari con handicap grave, gli invalidi al 74%. Altra ipotesi allo studio quella di prorogare l'Ape social, che scade nel 2018.

SI LAVORA A UN NUOVO CALCOLO DELL'ETA'. Tra le altre ipotesi c'è anche la possibilità di un nuovo meccanismo di calcolo per adeguare l'età pensionabile all'aspettativa di vita, che prenda in considerazione una media ed un confronto annui su un arco temporale più esteso. E possa considerare anche gli eventuali cali dell'aspettativa. Si potrebbe anche riflettere sulla cadenza dell'adeguamento, ora triennale e poi biennale: se ad esempio diventasse annuale, secondo alcune valutazioni, si eviterebbero bruschi aumenti. Il risultato a cui si punterebbe è uno scatto più soft.

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