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23 Novembre Nov 2017 1904 23 novembre 2017

Amazon, per il Black Friday scioperano anche i saltuari

Le sigle sindacali hanno proclamato l'astensione dal lavoro anche per i lavoratori 'somministrati', vale a dire i precari che si aggiungono nei periodi di grandi consegne.

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Anche i sindacati dei lavoratori temporanei forniti dalle agenzie interinali, i cosiddetti 'somministrati', hanno proclamato una giornata di sciopero per il 24 novembre, in occasione del 'black friday', allo stabilimento di Amazon di Castel San Giovanni (Piacenza). Nidil-Cgil, Felsea-Cisl e Uiltemp si sono infatti associate alla richiesta dei sindacati del commercio.

RICHIESTE ANCHE ALLE AGENZIE INTERINALE. Alle rivendicazioni dei dipendenti si aggiungono, per loro, le richieste «di aprire un percorso per dare stabilità e continuità all'occupazione e condizioni di lavoro decenti in Amazon». Le richieste si rivolgono però anche alle agenzie coinvolte (Adecco, Manpower, Gi Group) per «la riduzione del turn over, l'allungamento della durata dei contratti in somministrazione e la condivisione di percorsi di stabilizzazione, il rispetto della parità di trattamento retributiva sui livelli di inquadramento e sulla negoziazione di premi economici integrativi, un utilizzo corretto del monte ore garantito e ritmi di lavoro che non mettano a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori». I sindacati hanno calcolato che in un turno di lavoro un dipendente percorre dai 17 ai venti chilometri attraverso lo stabilimento per movimentare merci e pacchi.

I sindacati piacentini hanno trascorso il loro giorno del ringraziamento (che in America è, da tradizione, la vigilia del Black friday) a gestire l'enorme e inattesa attenzione mediatica sul loro sciopero e a cercare di convincere il maggior numero dei quasi 2 mila dipendenti a tempo indeterminato ad aderire allo sciopero. Per chiedere ad Amazon di condividere con loro almeno una piccola parte degli enormi utili che fa. I funzionari di Cgil, Cisl e Uil ammettono una certa difficoltà: Amazon non è un posto di lavoro dalla forte tradizione sindacale. I lavoratori hanno una media d'età molto bassa e fanno parte di una generazione che ha molta più dimestichezza col lavoro interinale che con le tessere del sindacato.

L'INCOGNITA DEL PRECARIATO. E quella dei lavoratori temporanei, assunti per brevi periodi dalle agenzie interinali e poi 'somministrati' ad Amazon per far fronte ai picchi di lavoro, è l'altra faccia della questione. Per un lavoratore interinale aderire a uno sciopero equivale al rischio di non essere più chiamato. È anche per questo che Amazon Italia confida di rispettare «le promesse che facciamo ai nostri clienti». L'anno scorso, nel black friday, a Piacenza vennero evasi un milione e 200 mila ordini. Non è banale sottolinearlo perché nel polo logistico piacentino, uno dei più grandi d'Europa, negli ultimi anni non sono mancati scontri durissimi, blocchi e picchetti. Un anno fa un operaio è morto dopo essere stato investito da un camion che stava cercando di non far partire. I lavoratori non chiedono solo uno stipendio più alto del minimo contrattuale che applica Amazon, ma anche condizioni di lavoro migliori.

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