Manovra: emendamenti, sgravi a over 35
EMENDAMENTI
27 Novembre Nov 2017 1243 27 novembre 2017

Manovra, le novità approvate in Commissione Bilancio

Il bonus bebè sarà per sempre, ma più light. Via libera anche al fondo per le vittime delle banche: stanziati 50 milioni.

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Il bonus bebè sarà per sempre ma l'assegno per i nuovi nati sarà più leggero. Secondo quanto prevede l'ultima versione dell'emendamento alla manovra su cui manca però ancora il via libera definitivo, il bonus varrà per il primo anno di età del bambino o per il primo dopo l'adozione (e non più per tre anni). Per il 2018 saranno corrisposti alle famiglie 80 euro al mese, fino a 960 euro nel caso di nati a gennaio, mentre dal 2019 in poi l'assegno sarà di 40 euro al mese, per un massimo di 480 euro l'anno. Resta la soglia Isee per accedere al beneficio pari a 25 mila euro.

FONDO DA 60 MILIONI PER IL SUPERTICKET. Fondo strutturale da 60 milioni l'anno per agevolare l'accesso alle prestazioni sanitarie a "specifiche categorie di soggetti vulnerabili. È quanto prevede una ulteriore riformulazione dell'emendamento alla manovra approvato dalla Commissione Bilancio del Senato che non fa più riferimento esplicito ai minori e ai redditi bassi. La definizione di soggetti vulnerabili, spiega il primo firmatario Luciano Uras (Cp), comprende le vulnerabilità sociali, legate al reddito, e anche quelle legate a patologie o a soggetti vulnerabili come i minori.

NASCE IL FONDO PER CHI ASSISTE I FAMIGLIARI. Nasce il fondo per il sostegno dei 'caregiver' familiari, vale a dire le persone che assistono familiari gravemente malati in maniera non professionale. La Commissione Bilancio del Senato ha dato via libera all'unanimità all'emendamento (a prima firma Laura Bignami, ma poi sottoscritto da tutti i gruppi e da centinaia di senatori singolarmente) che stanzia 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 per «la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell'attività di cura non professionale del 'caregiver' familiare». L'esame della manovra da parte dell'Aula è slittato alle 9:30 del 29 novembre.

I DESTINATARI DEL FONDO. Il sostegno sarà destinato alla persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, o di familiare fino al terzo grado che non sia autosufficiente, sia ritenuto invalido o sia titolare di indennità di accompagnamento.

50 MILIONI PER LE VITTIME DELLE BANCHE. Tra i vari provvedimenti ci sarà anche un "Fondo di ristoro finanziario" con una dotazione di 25 milioni all'anno per il 2018 e 2019 a favore «dei risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto, non altrimenti risarcito o indennizzato, in violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza» previsti dal Testo unico bancario. Il provvedimento prevede che il Mef dovrà emanare entro 120 giorni dall'entrata in vigore della manovra un apposito decreto attuativo.

SCONTO FISCALE PER LE LIBRERIE. Arriva poi uno sconto fiscale per tutelare le librerie. La Commissione Bilancio ha approvato un emendamento del Pd che prevede per la vendita di libri al dettaglio un credito di imposta su Imu, Tasi, Tari e sull'eventuale affitto. Lo sconto è più sostanzioso, fino a 20 mila euro, per le librerie indipendenti, «che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite», e arriva invece a 10 mila euro per gli altri esercenti. Il limite di spesa è fissato a 4 milioni nel 2018 e a 5 milioni annui a decorrere dal 2019.

60 MILIONI PER IL SUPERTICKET. Il capogruppo Pd in Commissione Bilancio di Palazzo Madama, Giorgio Santini ha spiegato che si prevedere «una posta rilevante in un fondo per ridurre l'incidenza del superticket aumentando la fascia di esenzione per le categorie più deboli». Le risorse a disposizione del Senato ammontano a 60 milioni di euro, cifra che potrà aumentare eventualmente alla Camera.

FONDI PER I 18ENNI FUORI FAMIGLIA. La Commissione ha approvato l'emendamento alla manovra in favore di ragazzi che al compimento dei 18 anni vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento giudiziario. Lo annuncia Donella Mattesini, capogruppo Pd in commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza e prima firmataria dell'emendamento. «L'emendamento prevede il finanziamento di un progetto, in via sperimentale, di circa 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, per interventi finalizzati a completare il percorso di crescita verso l'autonomia garantendo la continuità dell'assistenza nei confronti degli interessati, sino al compimento del 21esimo anno di età. Ciò consentirà ad ognuno di mettere a frutto il percorso di vita degli anni trascorsi in Comunità, e di organizzare la propria vita, formativa, abitativa, lavorativa, relazionale, raggiungendo la piena autonomia personale».

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