Dl fisco,rottamazione cartelle fino 30/9
4 Dicembre Dic 2017 1942 04 dicembre 2017

Fisco, rottamazione bis delle cartelle: già 50 mila domande

Nel 2017 le richieste di rottamazione delle cartelle sono aumentate del 20% rispetto all'anno scorso. Intanto il testo finale del decreto che amplia la platea è arrivato in Gazzetta Ufficiale.

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Già 50mila domande, il 20% in più dello stesso periodo dello scorso anno. È partita con numeri che superano le previsioni la rottamazione bis, mentre il testo finale del decreto che amplia la platea e la trasforma in 'extralong', consentendo di regolarizzare i mancati pagamenti degli ultimi 17 anni, è arrivato in Gazzetta Ufficiale. Nei primi 35 giorni intanto chi ha ricevuto una cartella tra gennaio e settembre di quest'anno o chi era stato respinto nella prima edizione perché non in regola con piani di vecchie rate, si è affrettato a presentare domanda, oltre la metà via web. Le altre novità, tra cui la possibilità appunto di fare istanza anche per le cartelle tra 2000 e 2016 oggetto della prima rottamazione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta, che comporterà anche l'aggiornamento del modulo da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

  • RATE NON PAGATE, IN CASSA IL 7 DICEMBRE: La prima novità riguarda i termini per il pagamento della vecchia rottamazione, per chi non ha versato le prime due rate, ma anche la scadenza della terza rata per chi era in regola. Se non si è versata la prima (o unica) rata prevista a luglio o quella di settembre prevista dalla prima rottamazione ci si potrà mettere in regola versando il tutto entro il 7 dicembre.
  • NUOVA ROTTAMAZIONE DAL 2000 AL 2017: Il decreto introduceva una nuova rottamazione tra gennaio e settembre del 2017. Ora, di fatto, si riapre e si estende la vecchia sanatoria: la rottamazione vale per tutti i ruoli dal 2000 a settembre 2017. Per allargare la platea, l'operazione viene ridisegnata con nuove scadenze e nuovi adempimenti per chi decide di aderire.
  • ADESIONE ENTRO IL 15 MAGGIO: Il termine per inviare la richiesta di adesione è fissato per tutti al 15 maggio 2018. Raccolte le domande, l'Agenzia della Riscossione verificherà quindi le caratteristiche del carico fiscale per cui è stata fatta richiesta ed entrerà in contatto con il debitore.
  • I 'RIPESCATI' DELLE RATE NON PAGATE: Il termine del 15 maggio vale anche per i cosiddetti 'ripescati', per coloro che avevano chiesto rateizzazioni in passato e poi non avevano pagato, che non potevano aderire alla prima regolarizzazione delle cartelle. Loro riceveranno a casa gli importi delle rate scadute da pagare entro il 30 giugno 2018 e poi dovranno saldare il debito entro il 31 luglio. Poi quindi scatterà la rottamazione per la parte residua.
  • I PAGAMENTI DELLA NUOVA SANATORIA: Se il debitore aderisce alla nuova sanatoria extralong le scadenze cambiano. La comunicazione dell'Agenzia della riscossione sugli importi da pagare arriverà entro il 30 giugno 2018 e le rate saranno 5: luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 (tali da coprire l'80% del debito) e febbraio 2019. Anche in questo caso, sulla rata di luglio, che può essere anche scelta per saldare l'intero importo, non si applicheranno gli interessi legali.
  • VALE ANCHE NEI COMUNI, MA DEVONO ADERIRE: La rottamazione bis sarà valida anche per multe e tasse locali per gli enti che possono aderire, con apposita delibera entro 60 giorni della conversione del decreto, anche Regioni, Province e Comuni che riscuotono attraverso l'ingiunzione, quindi presumibilmente entro la fine di gennaio.
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