Il Quadro Del Bronzino Madonna Con Bambino In Esposizione A Torino Durante Le Vacanze Di Natale
22 Dicembre Dic 2017 1139 22 dicembre 2017

Un capolavoro del ‘500 è il regalo di Natale di Intesa Sanpaolo alla città di Torino

Al grattacielo del gruppo bancario è in esposizione La Madonna con il Bambino del Bronzino dal 21 dicembre al 7 gennaio.

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«Inizio con un segreto: la persona che ha scelto l’opera è Michele Coppola». Lo rivela sorridendo Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real bosco di Capodimonte di Napoli, durante la presentazione a Torino del dipinto del Bronzino Madonna con bambino, Sant’Elisabetta e San Giovannino. Bellenger ha infatti acconsentito volentieri alla richiesta di Michele Coppola, direttore Arte, Cultura e Beni storici della Banca Intesa Sanpaolo, di trasferire il quadro dal museo partenopeo al capoluogo piemontese dove, dal 21 dicembre al 7 gennaio, può essere ammirato nello Spazio Trentacinque del grattacielo Intesa Sanpaolo. L’ingresso è aperto a tutti prenotandosi sul sito.

IL QUADRO, CAPOLAVORO FIORENTINO DEL ‘500. Considerato uno dei massimi artisti del suo tempo, il pittore cinquecentesco Agnolo di Cosimo detto il Bronzino appartiene alla scuola dei michelangioleschi fiorentini. Nella tela un Gesù bambino in braccio alla Madonna tende la mano ad afferrare un frutto. A tenere il pomo dall’altra parte c’è San Giovannino (dietro alle sue spalle, di profilo, la madre Santa Elisabetta): un passaggio simbolico di conoscenza, come ha spiegato durante la presentazione Antonio Denunzio, coordinatore delle Gallerie d’Italia a Napoli. Al quale piace pensare che, oltre al tema religioso, sia presente anche un accenno alle scaramanzie popolari: i fiori sotto ai piedi di San Giovannino potrebbero essere le “erbe di San Giovanni”, piante che secondo la tradizione propiziavano la fortuna.

Quadro "Madonna con il Bambino" del Bronzino.

UN GRATTACIELO TRASPARENTE COME SPAZIO ESPOSITIVO. Sortilegio o meno, Coppola ha detto di essere rimasto «catturato» dall’opera mentre visitava il Museo di Capodimonte. Il soggetto della natività era perfetto per il periodo natalizio ma a colpirlo è stata soprattutto la luce che il quadro possiede e che rende superflua l’illuminazione artificiale. Niente lampade, dunque, per l’opera del Bronzino che, collocata al trentaseiesimo livello, può godere delle grandi vetrate progettate da Renzo Piano. Un imponente edificio contemporaneo capace, però, «di dialogare con la comunità circostante e l’arte del passato», ha dichiarato Coppola. «L’esposizione di questo dipinto dimostra il rapporto forte che c’è fra Torino e Banca Intesa Sanpaolo, la quale ha preso parte anche all’iniziativa Luci d’artista», ha ribadito la sindaca Chiara Appendino, presente all’inaugurazione. Sullo stesso piano si trova infatti l’installazione luminosa a-cromactive realizzata dallo studio Migliore+Servetto Architects.

Un momento della presentazione della mostra dedicata alla Madonna con il Bambino del Bronzino al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino.

LE INIZIATIVE CULTURALI DI BANCA INTESA SANPAOLO. Leader italiana nel settore finanziario, Banca Intesa Sanpaolo si è proposta di esserlo anche in quello artistico. «Perché non può esistere la crescita economica sostenibile di un Paese se non c’è insieme ad essa una crescita civile, artistica e culturale», ha affermato Coppola. L’esposizione della tela del Bronzino segna così una nuova tappa del progetto L’ospite illustre, con cui la banca offre la possibilità di ammirare gratuitamente un capolavoro del patrimonio artistico italiano al di fuori della sua sede abituale e si incarica del suo restauro, in collaborazione con gli enti pubblici competenti. «Una tela significativa perché riesce a unire Firenze, città originaria dell’autore, Napoli, dove il quadro è custodito, e Torino, dove è ora esposto. I tre luoghi che di fatto, insieme a Milano, sono l’asse portante del gruppo Intesa SanPaolo», ha concluso il Responsabile dei rapporti con i media della banca, Matteo Fabiani.

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