Giù sommerso-illegale ma vale 12,6% Pil
9 Gennaio Gen 2018 1015 09 gennaio 2018

Istat, a novembre più di 23 milioni di occupati

È record dal 1977. Tasso di occupazione al 58,4%. Mentre la disoccupazione giovanile è calata al 32,7%. Resta comunque la terza più alta d'Europa, dopo Grecia (39,5%) e Spagna (37,9%).

  • ...

A novembre 2017 gli occupati in Italia erano 23.183.000, con un aumento di 65 mila unità su ottobre e di 345 mila unità su novembre 2016. Lo rileva l'Istat, spiegando che si tratta del livello più alto dall'inizio delle serie storiche, ovvero dal 1977 (leggi anche: Boom del lavoro a chiamata, più 77,9% nel terzo trimestre 2017).

TASSO DI OCCUPAZIONE AL 58,4%. Il tasso di occupazione 15-64 anni è salito al 58,4%, con un aumento di 0,2 punti percentuali su ottobre e di 0,9 punti su novembre 2016. Mentre per le donne il tasso di occupazione è salito al 49,2%, il livello più alto di sempre.

DISOCCUPAZIONE ALL'11%. Buone notizie anche sul fronte del tasso di disoccupazione. A novembre è sceso, anche se di poco: 11% dall'11,1% di ottobre, il livello più basso da settembre del 2012. Il tasso è diminuito di un punto percentuale rispetto a novembre 2016. I disoccupati totali sono 2.855.000, con un calo di 18 mila unità su ottobre e di 243 mila unità su novembre 2016.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE AL 32,7%. Per quanto riguarda i giovani tra i 15 e i 24 anni, il tasso di disoccupazione a novembre è sceso al 32,7%, in calo di 1,3 punti rispetto a ottobre. Rispetto a novembre 2016 si registra un calo di 7,2 punti percentuali. Il tasso di occupazione in questa fascia di età è al 17,7% con un aumento di 0,5 punti rispetto a ottobre e di 1,4 punti rispetto a novembre 2016. Nonostante la discesa, la disoccupazione giovanile in Italia resta comunque la terza più alta d'Europa, dopo Grecia (39,5%) e Spagna (37,9%). La più bassa si registra invece in Repubblica Ceca (5%) e Germania (6,6%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso