Treno Italo
7 Febbraio Feb 2018 2348 07 febbraio 2018

Italo-Ntv passa al fondo Usa: accettata offerta di quasi 2 miliardi

Gli azionisti hanno accettato all'unanimità di cedere il gruppo alla Global Infrastructures Partners. Per loro anche un dividendo da 30 milioni di euro.

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Ntv-Italo ha accettato la nuova offerta da 1,940 miliardi ricevuta dal fondo Usa Global Infrastructure Partners (Gip) per il 100% del capitale sociale. Lo rende noto il gruppo, aggiungendo che per l'8 febbraio è convocato il Cda. Inoltre è previsto che gli attuali azionisti di Italo incassino il dividendo di 30 milioni deliberato dall'assemblea della società e che la stessa sostenga spese relative all'interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni, quindi il controvalore complessivo è di 1,980 miliardi.

CLOSING ENTRO L'11 FEBBRAIO. L'accordo prevede che la sottoscrizione del contratto di compravendita, la cui esecuzione (closing) è condizionata dal via libera dell'Antitrust, avvenga entro l'11 febbraio, precisa la società. Inoltre gli attuali azionisti possono reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di Gip. Il Cda procederà al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della società depositata presso Borsa Italiana, spiega la nota.

IL GOVERNO SPINGEVA PER LA QUOTAZIONE. Nel corso del 7 febbraio il governo era sceso in campo auspicando per Italo-Ntv uno sbarco in Borsa piuttosto che prendere la via americana. «La quotazione in Borsa» di Italo-Ntv «rappresenterebbe il perfetto coronamento di una storia di successo», avevano dichiarato in una nota congiunta il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il Ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, aggiungendo che comunque «è molto positivo che vi sia un grande interesse da parte di potenziali investitori su Ntv».

GIP: UN FONDO DA 40 MILIARDI. Per i due ministri «il merito va alla capacità degli imprenditori, del management e delle istituzioni finanziarie, a partire da Banca Intesa, che hanno costruito una grande azienda di servizi con investimenti molto significativi e che hanno saputo con coraggio superare anche momenti di difficoltà». Gip è il fondo infrastrutturale più grande al mondo e gestisce circa 40 miliardi di dollari per i propri investitori. Tra gli asset che gestisce nel settore dei trasporti ci sono l'aeroporto londinese di Gatwick; Terminal Investment Limited ossia la divisione di Msc per la gestione globale dei porti. Gip è entrata nel 2013 e oggi ne possiede il 49% in joint venture con la famiglia Aponte, azionista di controllo di Msc; quindi l'aeroporto di Edimburgo e dal 2015 è uno dei primi operatori ferroviari australiani.

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