Agenzia Delle Entrate
16 Aprile Apr 2018 1313 16 aprile 2018

Dichiarazione dei redditi 2018, tutte le novità

L'invio del 730, anche in forma precompilata, sarà possibile dal 2 maggio al 23 luglio. Dagli affitti brevi al sisma-bonus, dal welfare aziendale allo sconto sui cibi medici speciali per celiaci: le cose da sapere.

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Dagli affitti brevi al sisma-bonus, dalla tassazione ridotta sul welfare aziendale allo sconto sui cibi medici speciali, fino all'addio al contributo di solidarietà pagato dai contribuenti più ricchi. Ecco quali sono le principali novità normative che riguardano la dichiarazione dei redditi 2018.

Il nuovo calendario

Il 730, anche nella forma della precompilata, allunga da subito i tempi di consegna: l'invio sarà possibile dal 2 maggio al 23 luglio. Per il modello Redditi si parte invece dal 10 maggio fino al 31 ottobre. Dal 16 aprile, il modello del 730 precompilato è online sul sito dell'Agenzia delle entrate. E per la prima volta è accompagnato da un'operazione di consapevolezza fiscale, che informa il contribuente su come vengono utilizzate le sue tasse. Accedendo alla propria pagina web sul sito dell'Agenzia, è dunque possibile scoprire come le tasse pagate nel 2017 sono state ripartite per sostenere le diverse voci del bilancio statale: quanto è andato alla sanità, quanto alla scuola, quanto alla previdenza e quanto a pagare il debito pubblico.

Affitti brevi, dalla cedolare alla tassa Airbnb

Tra le principali novià della dichiarazione dei redditi 2018 c'è l'estensione agli affitti brevi sotto i 30 giorni della cedolare secca, ma solo per i contratti dal primo giugno 2017. La dichiarazione, inoltre, tiene conto dell'arrivo, sempre da giugno, della ritenuta del 21% che viene fatta dagli intermediari come Airbnb sugli affitti brevi.

Sisma-bonus ed Ecobonus

Cambia e aumenta lo sconto sugli interventi di messa in sicurezza contro i terremoti, ma solo se migliora la classe di rischio. La detrazione del 50%, da spalmare in 10 anni, sale al 70% se si scende di una classe di rischio e all'80% se il calo è di due 'gradini'. Più alto ancora lo sconto, rispettivamente al 75 e 85%, se i lavori riguardano edifici condominiali. Si considerano anche le spese fatte per la classificazione e la verifica sismica. Per quanto riguarda invece l'Ecobonus rimane la detrazione al 65%, sempre da applicare in 10 rate annuali. Lo sconto fiscale sale al 70% nel caso di interventi sull'involucro del palazzo e al 75% per quelli che migliorano la prestazione energetica superando alcuni standard.

Welfare aziendale e premi di risultato

Sale da 2 mila a 3 mila euro il limite dei premi di risultato da assoggettare a tassazione agevolata. Il limite è innalzato a 4 mila euro se l'azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro.

Spese per asili e scuole private

Aumenta a 717 euro la soglia per la detrazione al 19% delle spese sostenute per l'iscrizione a scuole d'infanzia, elementari, medie e superiori.

Università e studenti fuorisede

Il requisito della distanza di 100 km, previsto per fruire della detrazione del 19% dei canoni di locazione pagati dagli studenti universitari, vale anche se l'Università è situata all'interno della stessa provincia. Viene ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.

Alimenti medici speciali

Sono detraibili le spese sostenute per l'acquisto di alimenti a fini medici speciali previsti da un'apposita tabella del ministero della Sanità. La novità è l'inclusione dei cibi per celiaci, mentre restano esclusi quelli destinati ai lattanti.

Addio al contributo di solidarietà

Scompare il cosiddetto contributo di solidarieta, cioè il prelievo aggiuntivo del 3% introdotto dal governo Monti sui redditi superiori a 300 mila euro.

Art bonus

Dal 27 dicembre 2017 l'art bonus si estende anche alle donazioni rivolte a istituzioni concertistico-orchestrali, teatri nazionali e di rilevante interesse culturale, festival e centri di produzione teatrale e di danza.

Cinque per mille

Dal 2018 è possibile destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito a sostegno degli enti gestori delle aree protette.

Il successo del modello precompilato

Nelle prime sei ore di consultazione - secondo i dati forniti da Sogei all'Agenzia delle Entrate - ci sono stati 218 mila accessi. Lo scorso anno, nello stesso lasso di tempo, il numero dei contribuenti entrati nella propria area riservata si era attestato sui 150 mila. La crescita del 45% dei contatti sarebbe collegata anche alla novità rappresentata dalla rappresentazione grafica, personalizzata per ogni contribuente, dell'impiego fatto delle tasse pagate lo scorso anno.

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