Carlo Messina
8 Maggio Mag 2018 1528 08 maggio 2018

Intesa Sanpaolo, utile a 1,25 miliardi nei primi tre mesi del 2018

Il Ceo della banca Carlo Messina: «Risultati solidi e di qualità elevata». I dati di bilancio sono in linea con il target di un dimezzamento dei crediti deteriorati previsto dal piano d'impresa 2018-2021.

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Intesa Sanpaolo ha chiuso il primo trimestre del 2018 con un utile netto di 1,25 miliardi di euro, in crescita del 39% rispetto allo stesso periodo del 2017. I proventi operativi netti sono saliti del 14,2% a 4,8 miliardi, con interessi netti a 1,86 miliardi (+2,8%) e commissioni a 2 miliardi (+8,2%). In aumento dell'11,8% a 2,3 miliardi i costi operativi, per un rapporto cost/income sceso al 47,8%. Per quanto riguarda la solidità patrimoniale, il coefficiente cet1 a regime è pari al 13,4%.

RACCOLTA NETTA NEL RISPARMIO GESTITO DI CIRCA 5 MILIARDI. Il Ceo della banca, Carlo Messina, ha dichiarato: «La qualità e la solidità dei nostri risultati sono basati su una crescita a doppia cifra dei ricavi, con i proventi dai margini di interesse in aumento per il secondo trimestre consecutivo, mentre l’incremento delle commissioni nel trimestre ci colloca ai vertici tra le banche europee. La raccolta netta nel risparmio gestito è stata di circa 5 miliardi di euro».

VERSO IL DIMEZZAMENTO DEI CREDITI DETERIORATI. I risultati del primo trimestre, secondo l'istituto, sono «pienamente in linea con l'obiettivo di un utile netto 2018 superiore ai 3,8 miliardi del 2017». I dati di bilancio sono inoltre in linea con il target di un dimezzamento dei crediti deteriorati previsto dal piano d'impresa 2018-2021, considerando anche la partnership strategica firmato con Intrum nel mese di aprile. Nel primo trimestre 2018, in particolare, si registra una riduzione dei crediti deteriorati di circa 1,5 miliardi di euro e di circa 14 miliardi in 30 mesi al lordo delle rettifiche di valore. Lo stock di crediti deteriorati è sceso a marzo 2018 del 2,7%, sia al lordo delle rettifiche di valore rispetto a dicembre 2017, sia al netto rispetto al dato del 31 dicembre 2017 ricalcolato per tener conto della prima applicazione del principio contabile Ifrs 9 in vigore da gennaio 2018.

EROGATI A MEDIO E LUNGO TERMINE 12,5 MILIARDI DI EURO. Messina ha quindi evidenziato come i risultati del primo trimestre siano «solidi e di qualità elevata», confermando la capacità di Intesa Sanpaolo «di remunerare in maniera significativa i nostri azionisti, come dimostrato dai 10 miliardi di dividendi erogati nel corso del precedente piano d’impresa» e considerato che «il pay out ratio previsto nel 2018 è pari all’85%». La banca, inoltre, «si conferma come l’acceleratore della crescita dell’economia reale del Paese», avendo erogato a medio e lungo termine nei primi tre mesi dell'anno «12,5 miliardi di euro».

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