Borsa: Milano apre a +0,41%
17 Maggio Mag 2018 0937 17 maggio 2018

Borsa, mercati e spread del 17 maggio

Avvio positivo per Piazza Affari, dopo il tonfo del 16 maggio. Poi la virata in negativo e il successivo ritorno in positivo a +0,29%. Il differenziale Btp-Bund a 151 punti base.

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Dopo il tonfo del 16 maggio, la Borsa di Milano ha aperto in territorio positivo per poi seguire un andamento altalenante nel corso della giornata. I mercati attendono l'annuncio del possibile premier da parte di M5s e Lega, che hanno ormai chiuso l'accordo sul contratto di governo.

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17:38 - L'INDICE FTSE MIB CHIUDE A +0,29%. Seduta lievemente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,29% a 23.801 punti.

17:24 - LO SPREAD SCENDE DI 10 PUNTI A 150. Piazza Affari si riporta in positivo mentre M5s e Lega sono a lavoro sul contratto di governo e sulla scelta del premier. Il Ftse Mib segna un +0,4% a 23.784 punti. Anche lo spread tra btp e bund, dopo la fiammata a 160 punti, restringe la forbice a 150 con il rendimento del decennale italiano che resta però al 2,12%. Il nuovo slancio del listino è garantito dagli acquisti su Tenaris (+2,7%), Pirelli (+2,35%) e la moda con Moncler (+1,95) e Ferragamo (+1,93%). Sempre viva Recordati (+6,8%) che finisce anche in asta per eccesso di rialzo, sull'interesse da parte del fondo Cvc che sarebbe però in stand-by in attesa di chiarezza sul quadro politico italiano. Tra i bancari resta sotto pressione Ubi che lascia sul terreno il 3,8%, seguita da Mediobanca (-1,86%) e Unicredit (-1,6%). Proseguono le vendite anche su Mediaset (-1,78%).

16.32 - MILANO RESTA LA PEGGIORE IN EUROPA. Piazza Affari si avvicina alla chiusura sempre incerta tra terreno positivo e negativo (Ftse Mib -0,1%), facendo peggio di circa mezzo punto percentuale rispetto alle altre Borse europee. Anche se la tensione sui titoli di Stato è ridotta (il rendimento del Btp a dieci anni che sale di tre punti base), proseguono le vendite sulle banche: Mps cede il 10% a 2,88 euro, Ubi è rientrata agli scambi dopo una breve sosta in asta di volatilità in calo del 4,7% a quattro euro netti. Debole anche Unicredit che perde il 2,2%, Intesa cede l'1,3%, mentre tra i titoli non bancari spicca lo scivolone di Astaldi che scende del 9% a 2,36 euro dopo il piano di ricapitalizzazione. Tra i gruppi principali, sempre bene Recordati (+7%) sul possibile interesse del fondo Cvc, con Tenaris che sale del 2,4% e Moncler di quasi due punti percentuali.

15.45 - EUROPA POSITIVA, PIAZZA AFFARI INCERTA. Prosegue l'incertezza in Piazza Affari, che dopo l'avvio di Wall Street oscilla attorno alla parità (indice Ftse Mib -0,1%), facendo un po' peggio delle altre Borse europee. Parigi e Francoforte guadagnano infatti mezzo punto percentuale, Londra lo 0,3%. A Milano restano pesanti le banche, con Ubi in calo del 4%, Mediobanca e Unicredit di due punti percentuali, ma resta soprattutto Mps a pagare: il titolo dell'istituto senese resta in asta di volatilità e perde l'11% teorico a 2,9 euro. Vendite anche su Astaldi (-8% dopo il piano di ricapitalizzazione), debole Mediaset (-1,5%), bene Tim (+0,39%) alla luce della trimestrale, forti acquisti su Recordati, che sale del 6% sempre sull'interesse da parte del fondo Cvc che sarebbe però in stand-by.

15.33 - SPREAD BTP-BUND IN CALO. Lo spread tra il Btp e il Bund viaggia in calo dopo aver sfiorato i 160 punti base. Il differenziale di rendimento segna 151 punti base col tasso sul decennale del Tesoro al 2,13%.

15.07 - MILANO TORNA IN TERRITORIO POSITIVO. Piazza Affari si riporta in positivo mentre M5s e Lega sono al lavoro sul contratto di governo e sulla scelta del premier. Il Ftse Mib segna un +0,4% a 23.784 punti. Anche lo spread tra btp e bund, dopo la fiammata a 160 punti, restringe la forbice a 150 con il rendimento del decennale italiano che resta però al 2,12%. Il nuovo slancio del listino è garantito dagli acquisti su Tenaris (+2,7%), Pirelli (+2,35%) e la moda con Moncler (+1,95) e Ferragamo (+1,93%). Sempre viva Recordati (+6,8%) che finisce anche in asta per eccesso di rialzo, sull'interesse da parte del fondo Cvc che sarebbe però in stand-by in attesa di chiarezza sul quadro politico italiano. Tra i bancari resta sotto pressione Ubi che lascia sul terreno il 3,8%, seguita da Mediobanca (-1,86%) e Unicredit (-1,6%). Proseguono le vendite anche su Mediaset (-1,78%).

13.15 - PIAZZA AFFARI -0,5%. Piazza Affari a metà giornata azzera i guadagni e inverte la rotta (Ftse Mib -0,5% a 27.617 punti), mentre M5s e Lega cercano la quadra sul nome del premier.

12.34 - LA SPREAD SALE A 158. Si allarga ancora lo spread tra Btp e Bund avvicinandosi a quota 160 punti base. Il differenziale ha toccato i 158 punti base con il rendimento del titolo decennale italiano in rialzo al 2,18%.

11.33 - MILANO SI SGONFIA: +0,4%. Borse europee fiacche con l'indice d'area Stoxx 600 che naviga sulla parità. Tra le singole Piazze Londra e Francoforte segnano un -0,01%, Parigi un +0,22%. E si sgonfia Milano con il Ftse Mib che segna un +0,40% (23.834 punti), dopo la fiammata in avvio sulle attese del governo a trazione M5s-Lega.

10.21 - SPREAD BTP-BUND RISALE A 150 PUNTI. Di nuovo in tensione lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale è risalito a quota 150 punti base con il rendimento del decennale del Tesoro in rialzo al 2,13%.

9.29 - AVVIO POSITIVO PER PIAZZA AFFARI. Piazza Affari apre in positivo e segna una crescita dell'1%. L'indice Ftse Mib sfiora i 24 mila punti, mentre lo spread scende a 147 punti base.

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