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Guerra in Siria

RAZZI
4 Aprile Apr 2017 1627 04 aprile 2017

Razzi: «Le armi chimiche di Assad? Tutte cazzate, lì non esistono»

Il regime siriano è accusato di bombardare i ribelli col gas. Ma il senatore a L43: «Sono stato ad Aleppo, non c'è traccia». Poi si offre di andare a investigare. E sul selfie col dittatore dice: «Lo rifarei mille volte».

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Mentre in Siria le opposizioni accusano il regime di Bashar al Assad del massacro di 58 persone, che sarebbero state bombardate con il gas nella città di Idlib, a casa nostra c'è chi non ha paura di difendere quel che pare indifendibile. Tra questi, il senatore Antonio Razzi. Che sulla scia di Donald Trump non ha problema ad aggrapparsi alle fake news per difendere l'“amico” Assad, con cui s'è scattato anche un selfie a fine marzo.

«IN SIRIA E COREA SONO TUTTI SORRIDENTI». «Ma quale gas?», sostiene il senatore abruzzese nonché segretario della commissione permanente Affari esteri, contattato da Lettera43.it, «io ad Aleppo ci sono stato, non c'è chimica! Sono tutte cazzate». Ma per fugare ogni dubbio Razzi è disposto a entrare a «far parte di una commissione d'inchiesta per andare a investigare sull'accaduto». Pur dimostrandosi scettico sulla possibilità di trovare qualcosa. Perché la Siria, dice, è come la Corea del Nord: «Sono tutti sorridenti».

DOMANDA. In queste ore stanno arrivando notizie di bombardamenti sulla città ribelle di Idlib, in cui Assad avrebbe usato il gas. Cosa ne pensa?
RISPOSTA.
No, no: è impossibile. Anche anni fa, parlando dell'Iraq, tutti dicevano delle armi di distruzione di massa di Saddam. E poi “ops, ci siamo sbagliati”.

D. Quindi secondo lei non è vero che usano il gas?
R.
Assolutamente no. Quando sono andato in visita ad Aleppo, completamente distrutta, non ho assolutamente trovato tracce di chimica. Sono stato tre ore a parlare con Assad, e mi ha anzi assicurato che sono i ribelli a essere aiutati, oltre che dall'Isis, da armi europee. Io so anche da dove vengono, ma non posso dire di più.

D. In molti già invocano un'inchiesta per indagare sull'accaduto: lei sarebbe disposto a far parte di un'eventuale commissione?
R.
Come no, come no! Glielo dico in tedesco: Ich bin der erste gehen, sarei il primo a partecipare. E sicuramente sarei ben accettato da tutti, perché già mi conoscono. E lo farei per il bene dell'Italia, perché dobbiamo stare dalla parte dei siriani.

D. Se poi venisse provato che in effetti il gas è stato usato?
R.
Come direbbe Crozza, questo non credo. Non ritengo che usciranno notizie del genere. Pensi, io ho visitato tutto il campo russo in Siria, e lì veramente stanno alla grande. E meno male che c'è Pùtin, se no adesso avevamo ancora milioni e milioni di persone che scappavano in Europa.

Toglierei il Nobel a Obama. Aveva promesso di chiudere Guantanamo e non l'ha fatto. E le guerre in Libia e in Iraq? Sono forse colpa mia?

D. Un selfie con Assad lo rifarebbe subito quindi?
R.
Ma ne farei mille, se lui me lo chiedesse. Se mi chiedono di fare un selfie io dico di no? Anche oggi quando sono uscito dal Senato mi hanno assaltato. Io sono una persona educata.

D. Eppure in molti considerano il leader siriano un mostro...
R.
Si parla tanto anche di Corea del Nord, pure quando uno non ci è mai stato. Io ci sono andato 10 volte e dicono tutti cazzate, solo cazzate. Non c'è un disoccupato, non ci sono guerre, sono sorridenti. Se sorridono vuol dire che sono felici, pensi all'Italia: qui non sorride nessuno.

D. E in Siria è la stessa cosa?
R.
Sì, i ragazzi tutti in festa... Io ho aiutato a consegnare un sacco di regali e loro dicevano “viva l'Italia!”.

D. Trump ha detto che gli Stati Uniti non sono più interessati a far cadere Assad.
R.
Vuol dire che han capito che stavano sbagliando. Mi fa piacere che Trump sia diverso da Obama.

D. Su molte cose sembra voglia solo fare l'opposto del suo predecessore.
R.
Evidentemente è più intelligente di lui. Se fosse per me toglierei il Nobel a Obama, perché non ha fatto niente per la pace nel mondo. Lo ha ricevuto perché aveva promesso di chiudere Guantanamo e non l'ha fatto. E le guerre in Libia e in Iraq? Sono forse colpa mia?

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