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Rettifica 24 Dicembre Dic 2010 0922 24 dicembre 2010

Mobilia precisa

Il direttore generale del San Carlo di Milano risponde a Lettera43.

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In riferimento a quanto contenuto nell’articolo Il trasloco di Mobilia, pubblicato martedì 21 dicembre 2010 sul quotidiano online indipendente Lettera43.it a firma di Alessandro Da Rold, e successivamente ripubblicato in data odierna dal portale di gossip Dagospia, si comunica che è frutto di pura fantasia la notizia secondo la quale il dott. Antonio G. Mobilia sarebbe sposato con la sorella dell’ex moglie del presidente della Camera Gianfranco Fini.

Si precisa, inoltre, che lo stesso articolo contiene altre affermazioni destituite di ogni fondamento. Entrando nel dettaglio si precisa che:

- l’insegna dell’Ospedale non ha inciso sul bilancio, in quanto il costo di 83.415,50 euro (e non di 200 mila come falsamente sostenuto ) è stato pagata con contributi da privati.

- anche la vicenda della “ caduta dell’ascensore “ è frutto della fantasia. Nella realtà, a causa della presenza nell’ascensore di un numero di utenti superiore a quello consentito, il sistema di sicurezza è intervenuto per riportare lo stesso al piano più basso proprio per evitare che potesse verificarsi un qualche pericolo per i passeggeri. Subito è stato allertato il servizio di pronto intervento perché provvedesse all’apertura manuale delle porte.

- Eliporto: fino a quando non verrà posizionata e sarà collaudata e funzionante la piazzola per il volo notturno, non sono previsti costi a carico dell’Ospedale per la sola piazzola per l’atterraggio del volo diurno. Quando la piazzola sarà definitivamente operativa il contratto prevede il pagamento di un leasing mensile di circa 8 mila euro.

- La scelta della società Elisicilia per la realizzazione dell’elisuperficie è stata dettata dal semplice fatto che la stessa è esclusivista di questo tipo di impianto di atterraggio.

- Per quanto riguarda la ristrutturazione e l’accesso agli uffici della Direzione si precisa che la prima si è resa necessaria per mettere a norma l’impiantistica di tutta la palazzina che contiene, oltre alla Direzione, anche gli uffici amministrativi, e che è costata 177 mila euro. L’accesso alla Direzione non è affatto vietato, ma semplicemente regolato attraverso una agenda di appuntamenti.

- Gli appalti dell’Ospedale sono curati dal personale dell’Ufficio Provveditorato.

- Sulla vicenda del reparto di chirurgia toracica della clinica Santa Rita sarebbe stato sufficiente consultare gli atti processuali per apprendere che la stessa è venuta alla luce grazie alla denuncia partita dalla Direzione dell’ASL, allora guidata dal Direttore Generale Antonio G. Mobilia, al termine dei lavori di una commissione appositamente costituita, che in pochissimi giorni ha verificato alcune anomalie che erano state evidenziate durante i controlli che l’ASL effettuava nelle strutture. A seguito di quanto emerso l’ASL decretò la completa sospensione dell’attività della U.O. Chirurgia Toracica della Santa Rita.

- Non risponde a verità nemmeno la vicenda della presunta “raccomandazione” di un medico. Il medico in questione, infatti, era risultato vincitore di un concorso pubblico indetto dalla precedente amministrazione e, stante la situazione di necessità, il Direttore aveva chiamato il notaio Pipitone perché lasciasse libero il medico di prendere immediatamente servizio all’Ospedale San Carlo Borromeo.

- Sempre riguardo al personale, dall’ASL Città di Milano non sono arrivate 60 persone, ma a seguito dell’istituto della mobilità previsto dalla Legge, dall’ASL Città di Milano si sono trasferite all’Ospedale San Carlo Borromeo 11 unità di personale, 3 delle quali sono ora rientrate.

- Infine, riguardo il capitolo Bilancio, non vi è alcun “buco” né di 40 milioni, come falsamente riportato, né di importi inferiori. Il Bilancio dell’Ospedale, infatti, anche per questo 2010 verrà chiuso in pareggio reale, nel quale è inoltre possibile verificare un importante incremento delle prestazioni sia di degenza, sia ambulatoriali.

A seguito di quanto sopra si comunica che l’Ufficio Legale dell’Ospedale San Carlo Borromeo ha già ricevuto l’incarico di provvedere alla querela per diffamazione a mezzo stampa di quanti hanno fornito le informazioni prive di ogni fondamento riportate nell’articolo e di quanti non si sono premurati di verificare le fonti e la veridicità delle informazioni ricevute.

Distinti saluti

Il Direttore Generale

Dr. Antonio G. Mobilia

è frutto di pura fantasia la “notizia “ secondo la quale il dott. Antonio G. Mobilia sarebbe sposato con la sorella dell’ex moglie del presidente della Camera Gianfranco Fini. Si precisa, inoltre, che lo stesso articolo contiene altre affermazioni destituite di ogni fondamento. Entrando nel dettaglio si precisa che:

Distinti saluti

Il Direttore Generale

Dr. Antonio G. Mobilia

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