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LETTERE ALLA REDAZIONE 5 Dicembre Dic 2011 1100 05 dicembre 2011

Se il lavoro venisse affidato solo alle macchine

Un lettore propone la sua idea di società del futuro basata sulla filosofia del Paradismo.

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Mi chiamo Davide Appi e sono un vostro affezionato lettore. Vorrei proporvi la pubblicazione di una mia riflessione sul vostro sito di informazione.

Recentemente sono comparsi alcuni articoli che meritano la nostra attenzione: «McDonald's potrebbe sostituire i dipendenti con i computer». «Robot: la Foxxcon vuole sostituirli ai propri dipendenti». In pratica ci avviciniamo inesorabilmente al momento in cui la scienza e la tecnologia potranno totalmente sostituire l'essere umano nei processi produttivi.
IL CAPITALISMO SELVAGGIO. Come porsi davanti a queste notizie? È chiaro che in un sistema capitalismo selvaggio come quello che attualmente governa il mondo questo pone problemi terribili. Disoccupazione, povertà, emarginazione.
Già molti, a partire da lavoratori e sindacati, si stanno mobilitando per frenare la possibilità da parte delle aziende di sostituire il lavoro umano con dei robot, in nome della salvaguardia dei posti di lavoro. Questo può essere ora legittimo, poiché il sistema nel quale viviamo ci costringe ad avere un salario per mangiare, vestirsi, vivere.
IL PARTITO DEL PARADISMO. Noi del Partito Paradismo proponiamo una nuova soluzione: cambiare l'attuale sistema capitalista con un nuovo modello di società, che possiamo chiamare Paradismo.
Se, infatti, queste notizie di soppressione della manodopera umana possono avere riflessi inquietanti nell’attuale sistema, il discorso sarebbe completamente diverso in una società paradistica che si fonda non più, come quella attuale, sul lavoro e il denaro, ma sulla loro assenza. In una società di questo tipo il lavoro e il denaro sarebbero soppressi, tutta la produzione industriale, i lavori agricoli, i servizi ecc... verrebbero automatizzati dunque prodotti dalle macchine.
Dunque nessuna necessità di andare ogni giorno al lavoro. Ovviamente la fine del lavoro obbligatorio pone la fine del denaro che diverrebbe completamente inutile. I Robot che lavoreranno al posto degli umani non hanno bisogno di denaro o del salario. Anche gli stessi esseri umani non avranno bisogno di denaro, poiché' tutta la produzione industriale, agricola e i servizi, saranno nazionalizzati e redistribuiti equamente alla popolazione.
IL LAVORO AFFIDATO ALLE MACCHINE. Dunque nel Paradismo le macchine lavorano e gli umani hanno tutto ciò di cui hanno bisogno per vivere (una casa, dei vestiti, cibo.) gratuitamente e in egual misura.
Si potrebbe anche coniare uno slogan: «I robot al lavoro... Gli umani al piacere». Così finalmente rimettiamo le cose al loro giusto posto. E' giunto il momento di riconoscere le cose per come stanno. Gli uomini non sono fatti per stare 8 ore al giorno in un ambiente infernale, rovinandosi la salute e la propria vita, solo per guadagnare un misero salario con cui forse arrivare a fine mese.
LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE. L'essere umano è fatto per pensare, creare e sbocciare, nell’armonia e nella amore universale. I nostri antenati erano costretti ai "lavori forzati" per forza di cose. Ma oggi che abbiamo l’opportunità di automatizzare ogni processo industriale per quale motivo dovremmo continuare a lavorare? Questa è la domanda che anima noi sostenitori del Progetto Paradismo che si pone l'obiettivo di far arrivare il Paradiso in terra.
Infatti, una volta che l'essere umano sarà liberato dai bassi bisogni legati alla sopravvivenza, potrà dedicarsi totalmente al proprio sbocco personale, dedicando il proprio tempo e la propria vita a fare ciò che realmente ama fare, che si tratti di attività sportive, arte, cultura, viaggi o crescita interiore...
È il paradiso in terra, una società di amore e felicità.

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