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GRUPPI UNIVERSITARI 14 Marzo Mar 2012 1020 14 marzo 2012

«In Cattolica nessun manifesto antisemita»

La Comunità antagonista padana: «Siamo per la ricerca storica in ossequio alla verità».

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Buongiorno,

siamo i responsabili della Comunità antagonista padana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e abbiamo letto con un certo stupore l'articolo di Jonathan Russo dal titolo fumettistico «Milano, nazi alla padana».
Ci sembra di vivere nel Paese dei balocchi (non a caso l'Italia), un Paese dove la semplice promozione di un convegno di studi (con relativa immagine didascalica della copertina) possa suscitare tutte queste polemiche. Qualunque precisazione ormai, data la velocità della comunicazione nella blogosfera, risulta comunque tardiva ma almeno, per la storia e per la tranquillità della nostra coscienza, ci preme fare alcune precisazioni.
«INCORAGGIAMO LA RICERCA STORICA». Non c'erano manifesti antisemiti, né sono stati rimossi (quello di critica a Umberto Silva e alla sua assai strana 'teologia' della storia fa ancora bella mostra di sé in ateneo). Abbiamo, d'accordo con l'Università, sostituito pro bono pacis il cartellone con l'immagine del libro con un manifesto a favore della libera ricerca storica. Incoraggiamo infatti la ricerca storica (senza alcuna limitazione né di campo, né di tema), non in ossequio a una visione liberale della società che ci trova estranei ma in ossequio alla verità che non può essere messa a tacere in nessun campo.
LA TRASFORMAZIONE DEL MUP. Siamo un gruppo politico indipendentista che lavora e ricerca in sede accademica per porre le basi culturali per il superamento della falsa unità italiana, prodotta dalle rivoluzioni e dalle guerre liberal-massoniche ottocentesche. Siamo nati nel marzo 2006 non da una scissione ma dalla trasformazione (integrale) del precendente Movimento universitario padano in questo nuovo gruppo: non a caso il Mup della Cattolica ha dovuto rifondarsi nell'inverno 2007.
Da cattolici romani quali siamo, siamo molto interessati anche a segnalare le comuni matrici ideologiche e filosofiche che stanno alla base di tutte le ideologie nazionalistiche che hanno caratterizzato e anche insanguinato la storia del 900.
«CONTATTI TRA FASCISMO E SIONISMO». Non potevamo quindi non segnalare la conferenza di presentazione del libro di Giacobazzi Il Fez e la Kippah che porta una ricca messe di documenti sui numerosi contatti tra fascismo italiano e ambienti del sionismo di lingua italiana. Così come non potevamo non fare presentare in Università Cattolica L'Asse Roma-Berlino-Tel Aviv l'8 giugno 2011 sempre dello stesso autore e con la presenza documentabile del professor De Leonardis.
Confermiamo ovviamente tutto ciò che l'estensore dell'articolo ha reperito nel manifesto politico presente sul nostro sito. Il resto sono valutazioni politiche e polemiche tanto pretestuose quanto isteriche (e questo isterismo non sfugge all'opinione pubblica più accorta) oppure ripicche da piccolo ballatoio padano che ci fanno sorridere. Questo vi dovevamo per rettifica e per precisazione.

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