Horsens 01
1 Marzo Mar 2017 1657 01 marzo 2017

Università gratis, lavoro e una vita felice: così la Danimarca è diventato il mio Paese

In Italia non aveva trovato la sua strada e si è decisa a partire. Per scoprire un mondo che le calza a pennello. Ai suoi coetanei dice: «Per non smarrirsi serve avere coraggio ed essere testardi» La lettera di Georgiana.

  • Georgiana Cristina Rusu
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Mi chiamo Georgiana, ho 23 anni e attualmente vivo and Horsens, Danimarca, una piccola città dove frequento il primo anno di Marketing Management presso Via University College.

L'INIZIO A MILANO PER MANCANZA DI CORAGGIO. Quando ero ancora al liceo scoprii che in Scozia e Danimarca le università erano gratuite e decisi che avrei proseguito i miei studi in uno di questi due paesi. Tra l’altro i corsi sono disponibili in lingua inglese. Dopo molte indecisioni e ricerche, la scelta ricadde sulla Danimarca. La destinazione c’era, la voglia di andare pure, ma mancava il coraggio, e fu così che dopo essermi diplomata mi iscrissi all’Università degli Studi di Milano. Dopo aver fatto per un anno Mediazione linguistica e culturale decisi di smettere perché mi ero resa conto che non mi piaceva.

UN PRIMO TENTATIVO ANDATO A VUOTO. Successivamente la mia determinazione mi convinse a partire. Fu così che passai un mese con una famiglia danese, ma dovetti tornare poiché feci l’errore di partire senza aver scelto né l’università né il corso di laurea da seguire. Una volta tornata mi demoralizzai e mi misi alla ricerca di un lavoro per poter mettere dei soldi da parte, nel caso in cui mi fossi iscritta e fossi stata presa. Fu molto difficile, ma riuscii a trovare il mio primo lavoro all’Expo, dove collaborai con il padiglione spagnolo. Grazie a quest’esperienza riuscii nell’intento crescendo anche personalmente, demolendo le mie insicurezze a poco a poco.

L'INCONTRO CASUALE E FORTUNATO COL MARKETING. Dopo Expo iniziai la ricerca di un altro impiego, dato che le iscrizioni alle università danesi si aprono a febbraio di ogni anno. Fui sfortunata nella mia ricerca e decisi di seguire un corso finanziato dall’Unione europea, riguardante turismo, marketing, economia e organizzazioni eventi. Fu durante questo periodo che capii finalmente ciò che avrei veramente voluto fare: marketing. Con le idee chiare in mente a febbraio 2016 misi a dura prova il mio coraggio e mi iscrissi finalmente alla facoltà di Marketing management del Via University College. A luglio scoprii di essere stata accettata.

ALLA RICERCA DI ALLOGGIO E LAVORO PART-TIME. Questa notizia non solo mi rese felice, ma fece crescere la fiducia in me stessa e nelle mie capacità. Arrivata in Danimarca dovetti affrontare varie difficoltà, tra cui la più importante: trovare alloggio, ma grazie a gruppi di studenti che ho trovato su Facebook riuscii a sistemarmi in un appartamento a 5 minuti dall’università. L’unica cosa che mancava era il lavoro, che avrebbe potuto garantirmi una maggiore stabilità economica. Grazie al Career centre della mia università riuscii a trovare in breve tempo un impiego part-time.

UN'OCCUPAZIONE ATTINENTE AL PERCORSO DI STUDI. Attualmente lavoro per Trendhim come Country marketing manager e mi ritengo molto fortunata di fare quest’esperienza in un ambito strettamente collegato con i miei studi in quanto mi dà tante soddisfazioni e mi fa crescere anche professionalmente. Grazie a questo lavoro posso beneficiare anche di un sussidio da parte dello stato, ‘SU’, circa 500 euro netti che viene dato agli studenti che lavorano un minimo di 10 ore settimanali.

PER NON SMARRIRSI BISOGNA ESSERE TESTARDI. Dopo aver passato tanti anni a sognare quest’esperienza, essere riuscita finalmente nel mio intento mi ha fatto capire che nella vita la testardaggine può giocare un ruolo importante: senza di essa ci si può smarrire tra le proprie insicurezze e paure.

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