Paolo Ruffini
MEDIA 16 Dicembre Dic 2014 0900 16 dicembre 2014

Tv2000: restyling, nuovo palinsesto e ascolti in crescita

Ruffini capo, Sortino vice, Licia Colò star. L'emittente dei vescovi Tv2000 punta su papa, cucina e animali. Lo share sale all'1%, i soldi (30 milioni) li mette la Cei.

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Spazio anche per Paolo Ruffini, direttore di rete delle emittenti della Cei, TV2000 e Radio InBlu. Per il Consiglio di amministrazione si fanno anche i nomi di Andrea Jengo (Rai Toscana), Paolo Raffa - imprenditore televisivo - e Maurizio Scaglione.

Tv2000 si è rifatta il look. Ancora una volta. E le cose sembrano funzionare.
A poco più di un mese dalla presentazione del nuovo palinsesto dei nuovi direttori, lo share è in crescita e nuovi programmi sono in arrivo. E pensare che c'era chi la dava per moribonda solo qualche mese fa. A bordo è salita pure Licia Colò.
RESTYLING GIÀ NEL 2009. Nata il 9 febbraio 1998 come Sat2000, la televisione della Conferenza episcopale italiana (Cei) già nel 2009 aveva subito una sorta di restyling cambiando nome e logo.
Visibile anche al canale 18 di TivùSat e al 140 di Sky, trasmette sul canale 28 del digitale terrestre, da gennaio nel formato 16:9.
Ed è in sinergia con l'Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana e con l'Associazione Corallo che rappresenta una settantina di televisioni cattoliche italiane.
La sede principale è a Roma con una redazione anche a Milano.
GLI SPETTATORI? SONO DONNE. A guardarla sono soprattutto donne, per il 14% tra i 15 e i 54 anni, e per il 57% persone che vivono in città con meno di 250 mila abitanti. Campania e Lombardia le regioni più fedeli, rispettivamente per il 16,54% e il 15,77%.
Il palinsesto partito il 3 novembre 2014 non è che la messa in pratica della seconda svolta dell'emittente iniziata in realtà con la nomina dei nuovi dirigenti: dal 3 giugno il direttore generale è Lorenzo Serra, genovese, 54 anni, già nel consiglio di amministrazione di Rete Blu Spa, società presieduta da Giovanni Traverso che controlla le emittenti della Cei. E cioè Tv2000 e Radio In Blu.
IL DIRETTORE È RUFFINI. Dal 5 maggio il direttore di rete è Paolo Ruffini, ex di RaiTre e La7, che ha preso il posto di Dino Boffo, ex Avvenire, rimosso a febbraio per divergenze con la Segreteria di Stato Vaticana e riassunto a fine ottobre come dipendente a casa per merito di una clausola di salvaguardia del suo contratto: Boffo ha fatto comunque causa per danni morali e il 3 febbraio è fissata l'udienza a Roma.
Dal 18 giugno il direttore creativo chiamato dallo stesso Ruffini è Alessandro Sortino, ex Iene e pure lui con un passato a RaiTre e a La7; dal 5 maggio il direttore delle testate giornalistiche è Lucio Brunelli, romano, classe 1952, ex vaticanista del Tg2, arrivato dopo Stefano De Martis, già direttore della testata giornalistica di Videomusic.

Costi da 36-38 milioni l'anno, per la metà spese di personale

Alessandro Sortino è il nuovo vice direttore di Tv2000.

Il nuovo palinsesto pare non abbia intaccato le finanze dell'emittente né ci sarebbe il rischio.
«Stiamo procedendo nella continuità economica degli anni precedenti», dichiara a Lettera43.it Lorenzo Serra, «cercando di realizzare i diversi contenuti del nuovo palinsesto senza spendere di più, ma facendolo in modo diverso e certamente meglio».
STESSO BILANCIO DELL'ANNO PRIMA. Sulla chiusura del bilancio 2014 dell'emittente che deve essere approvato a marzo 2015 non entra nei dettagli, ma sarà «con gli stessi costi complessivi per la struttura dell'anno precedente, al massimo con una variazione per lo più insignificante, che comunque si aggirano sui 36-38 milioni di euro l'anno e che per la metà riguardano spese di personale visto che le trasmissioni sono in gran parte auto prodotte, come Siamo noi e Il mondo insieme».
I SOLDI LI METTONO CEI E PUBLISHARE. Chiusi dunque i rubinetti dei contributi dell'editoria da quattro anni, a pagare è in tutto e per tutto e a coprire l'intera cifra è la Cei con contributi tratti dall'8 per mille e con «convenzioni per portare avanti programmi di natura culturale e pastorale», spiega il direttore generale.
Dal bilancio della Cei uscirebbero per Tv2000 una trentina di milioni l'anno.
Almeno 1 milione e mezzo arriva poi dalla raccolta pubblicitaria a opera, da gennaio, di Publishare a cui Tv2000 sta per riconfermare l'incarico per il 2015, ma «anche di più, e comunque siamo in continua crescita», assicura Serra, spiegando anche che «funziona come una Fondazione: tutti i soldi che arrivano dalle sponsorizzazioni dei grossi gruppi industriali vengono reinvestiti nella tivù». Mancano comunque all'appello 5-6 milioni l'anno.

Share in crescita: oltre 3 milioni di spettatori

Licia Colò.

Dallo 0,38% con 2 milioni e 60 mila contatti giornalieri del 2012, Tv2000 ha raggiunto nel 2014 uno share medio dello 0,67% oltrepassando i 3 milioni di spettatori per superare l'1% con la nuova programmazione, soprattutto nella fascia del mattino, dalle 9 alle 12.
Registrando una media Auditel dell'1,43% e per il tg delle 18.30.
Anche se i picchi d'ascolto erano e restano quelli del Rosario da Pompei che nel 2014 ha superato il 7%.
SU YOUTUBE IN 23 MILIONI. Bene anche sul web, con 23 milioni di visualizzazione sul canale YouTube, 600 mila solo a settembre quando sono stati registrati 500 mila visitatori unici sul sito.
Obiettivo della nuova programmazione? Creare una televisione «non di nicchia, ma aperta al dialogo e al confronto per enfatizzare il bene e arginare il male», aveva detto alla presentazione a Milano il segretario generale della Cei Monsignor Nunzio Galantino.
«NOI IN STRADA FRA LA GENTE». «Una buona tivù per tutti ispirata ai principi del cristianesimo», fa eco oggi Ruffini sottolineando ancora una volta l'intenzione di voler crescere, ma di concentrarsi «non tanto sui numeri quanto sui contenuti», soprattutto del daytime, per «essere sempre meno in studio e sempre più spesso in strada fra la gente».

Palinsesto fra preghiera e informazione

Tra i Salmi alle 6.20, il Credo con le Monache benedettine di Orte a seguire, la Santa Messa delle 8.30 da diverse località italiane, l'Angelus e in collaborazione con il Centro televisivo vaticano, tutti gli eventi che riguardano il papa, non mancano i programmi di informazione.
Si va dalla rassegna stampa delle 6.30 al contenitore di attualità Bel tempo si spera, striscia quotidiana delle 7.30 tra notizie e curiosità in positivo, oltre al nuovo tg delle 12.
SPAZIO ALLA CUCINA. C'è anche il cooking show Quel che passa il convento con don Domenico e Virgilia Conti su tradizione e niente sprechi che a gennaio diventerà Il piatto forte, e dal San Camillo di Roma Reparto Maternità che guadagna mezzo punto di share.
Poi nel pomeriggio Attenti al lupo condotto da Giuseppe Caporaso e dedicato ai consumatori con in studio Maris Milanese addetto al web, fino allo sport con Giampiero Spirito.
LA SERA TEMPO DI FICTION. E la sera fiction, per lo più acquistate dalla Rai o da Rti, film e teatro all'insegna dello slogan «ogni sera un mondo», puntando però verso format auto prodotti. E su questa linea ecco le novità.
Il mio medico striscia quotidiana delle 10 su salute e benessere di Fausto della Ceca condotto da Monica Di Loreto, Siamo noi quotidiano alle 15.25 condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli che punta sulla voglia degli italiani di trovare soluzioni.
Poi Revolution, un listen show di storie con Arianna Ciampoli, Sulla Strada dedicato ai ragazzi con il giovane sacerdote Dino Pirri e i disegni animati di Emanuele Fucecchi.
ALLA FINE ARRIVA LICIA COLÒ. E dulcis in fundo Il mondo insieme, programma di viaggi della domenica pomeriggio con Licia Colò reduce da una non facile rottura con RaiTre, ora alla «ricerca di umanità, sincerità e qualità», dice, «e dopo 32 anni di televisione me lo posso permettere».
Da gennaio condurrà anche Animalieanimali, una striscia quotidiana su animali e ambiente.
Altre novità, il listen show Help in onda il mercoledì alle 21 con le sue storie di vita raccolte nelle città, da febbraio un docureality sulla dispersione scolastica con Marco Presta e qualcosa ancora in via di definizione condotta dallo stesso Sortino.

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