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EDITORIA 14 Aprile Apr 2015 1837 14 aprile 2015

Corriere della Sera, Della Valle contro Bazoli

Il manager di Tod's attacca il banchiere: «Parla del giornale senza averne titolo». 

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L'imprenditore Diego Della Valle.

Diego Della Valle contro Giovanni Bazoli. Secondo il manager di Tod's, il presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa «parla, un giorno sì e l'altro pure, senza averne titolo, del Corriere della Sera, creando tra l'altro serio imbarazzo agli azionisti e alla Società stessa».
«L'ultima novità di Bazoli sarebbe quella di aver aderito alla presentazione della lista per il cda Rcs, per evitare fratture tra azionisti rilevanti. Questa è una notizia falsa che apprendo ora per la prima volta e che è completamente destituita di fondamento», ha scritto Della Valle in risposta alle recenti dichiarazioni di Bazoli.
«PATETICO E FALSO». «La voglia irresistibile di Bazoli di voler far credere di essere, come nel passato, un punto di riferimento in Rcs è abbastanza patetica e soprattutto falsa. Lui è stato sentito come gli altri azionisti per la quota che rappresenta e non ha influenzato o, tanto meno, determinato nessuna decisione», ha commentato Della Valle. Bazoli «ed altri antichi sacerdoti del tempio, si ostinano a non capire che il loro tempo è finito, che il mondo si muove ad un'altra velocità e che oggi sono centrali la buona gestione delle aziende, i risultati che ottengono e le capacità degli uomini che le guidano. Voler apparire ancora oggi come sommo cerimoniere di antichi e lubrificati riti, oltre che essere anacronistico, è anche molto ridicolo».
LISTA COMUNE PER IL CDA. Della Valle ha appoggiato la lista comune per il cda «pensando più al futuro di Rcs che ai contrasti personali e credo anche che questo sia stato lo spirito di altri azionisti». Bazoli aveva parlato di una lista comune per evitare fratture. Della Valle invece rimarca che «se si è potuta presentare una lista comune lo si deve al lavoro fatto da Alberto Nagel, che ha dialogato con gli azionisti tutti e ha proposto una possibile lista di amministratori che hanno ottime credenziali e che conoscono bene il mestiere dell'editoria».

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