America_Oggi
EDITORIA 20 Aprile Apr 2015 2329 20 aprile 2015

Usa, America Oggi a rischio chiusura

In crisi l'unico quotidiano in italiano pubblicato negli States. I giornalisti accusano la proprietà.

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Il logo di America Oggi.

America Oggi, unico quotidiano in lingua italiana pubblicato negli Usa, è a rischio.
A lanciare l'allarme i dipendenti del giornale simbolo della comunità italiana negli Stati Uniti, nato nel 1988 dalle ceneri della storica pubblicazione Il Progresso italo-americano, fondata a New York nel 1880.
NEL MIRINO LA PROPRIETÀ. Sul banco degli imputati una proprietà, il gruppo editoriale Oggi con sede a Norwood, in New Jersey, che i giornalisti di America Oggi accusano per aver «azzerato totalmente la redazione e di essere in condizioni economiche disastrose a causa di investimenti azzardati che sono proseguiti per anni ed hanno portato al collasso».
Tanto che parte dei giornalisti ha lavorato senza percepire stipendio dal settembre 2014, con l'azienda che ha cominciato a pagare una parte degli arretrati solo a metà aprile, una volta arrivata dall'Italia l'ultima tranche di fondi del governo, in base alla legge sull'editoria.
Fondi relativi al 2013 e pari a circa 800 mila euro.
IL PRESIDENTE: «COLPA DELLA PUBBLICITÀ». Pronta la replica del presidente del gruppo e direttore del giornale, Andrea Mantineo, che ha respinto al mittente le critiche, sottolineando come la crisi del quotidiano sia dovuta soprattutto a un calo delle entrate pubblicitarie, calate di oltre il 50% dal 2008, e dal taglio ai contributi del governo italiano, che non coprono più i costi per l'assistenza sanitaria ai giornalisti, ammontanti a oltre 400 mila dollari.
Nella comunità italiana c'è grande agitazione per la situazione di crisi in cui si trova un quotidiano che da 28 anni rappresenta un punto di riferimento per tutti i connazionali che tramite America Oggi mantengono un contatto, un legame con il Paese d'origine.
DIFFUSO IN OTTO STATI. IL giornale è diffuso in ben otto stati lungo la costa orientale degli Stati Uniti, l'area di maggior concentrazione di italo-americani, da Boston a Philadelphia. Con la zona di maggior diffusione che resta la grande zona metropolitana di New York, dove viene distribuito in migliaia di edicole.
La crisi, però, è evidente anche nei numeri relativi alla redazione e alla tiratura.
NON SI ARRIVA A 10 MILA COPIE. Per quel che riguarda la prima basti pensare che nel 1996 i dipendenti erano 40, di cui 18 giornalisti. E se negli Anni 90 e 2000 si arrivò a picchi di 30 mila copie vendute ogni giorno (anche 40 mila la domenica), ora non si arriva alle 10 mila copie.

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