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EDITORIA 30 Giugno Giu 2015 1531 30 giugno 2015

La Veneziani editore chiede il concordato in bianco al tribunale di Milano

Voleva salvare l'Unità. E ora l'imprenditore milanese dà in affitto le sue testate a un'altra società.

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Guido Veneziani.

Voleva salvare l'Unità.
Ora deve sperare nei tribunali per salvare il suo gruppo editoriale.
La Guido Veneziani editore - società dell'imprenditore milanese che per mesi è stato in trattative con il Partito democratico per il rilancio del quotidiano fondato da Antonio Gramsci ed è poi uscito definitivamente dal progetto - ha presentato domanda di concordato in bianco al tribunale di Milano, il 18 giugno 2015, per tutta la holding che edita, tra gli altri, riviste come Miracoli e Vero.
STOP AL CANALE TIVÙ. I giornali del gruppo continuano a uscire - mentre per il canale televisivo Vero, inaugurato nel 2012, è stato deciso lo stop - grazie a un cambiamento nell'assetto societario che ne garantisce la pubblicazione.
La Gve, infatti, ha dato in affitto le testate a un'altra società, la vecchia concessionaria di pubblicità Gvp (Guido Veneziani pubblicità) cui è stato cambiato il nome in Vero communication.
Proprietario e amministratore delegato della Vero communication è Andrea Pelti, già manager della Gvp.
Veneziani «farà l'editore incaricato nella società», dicono fonti della Gve.

Indagato per bancarotta

Sfondo rosso e apostrofo verde.
L'Unità è pronta a tornare in edicola il 30 giugno con un nuovo logo, realizzato da uno studio di Barcellona che ha curato il restyling di altre testate italiane.
Il nuovo direttore responsabile sarà Vladimiro Ilic Frulletti, da sempre giornalista della stessa Unità.

L'imprenditore, del resto, ha altri grattacapi con cui fare i conti.
La procura della repubblica di Asti l'ha iscritto nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice relativamente alle vicende della storica stamperia piemontese Roto Alba.
Se per Venziani le cose non vanno bene, per i giornalisti de l'Unità, invece, il 30 giugno 2015 è un giorno da festeggiare.
NUOVA ERA IN EDICOLA. Il quotidiano è tornato in edicola con una nuova veste grafica. Direttore è Erasmo D'Angelis. Nel primo numero, che apre con l'hashtag #Antimafiacapitale, sono ospitati interventi del premier Renzi, del ministri Martina e Gentiloni, del presidente del Pd, Matteo Orfini.

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