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23 Marzo Mar 2017 1211 23 marzo 2017

Palinsesti Rai, la rivoluzione dopo il caso Perego

Non solo la cacciata della conduttrice. Per i programmi 2017-18 si cambia. Fallimenti e share disastrosi: rischiano Parodi con La vita in diretta, la capostruttura Santilli e il direttore di RaiUno Fabiano. Il piano.

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La presentazione dei nuovi palinsesti della Rai, relativi alla stagione autunno-primavera 2017-2018, è prevista per il 28 giugno a Milano e a seguire, il 6 luglio, a Roma. Finora le due date sono state un evento ordinario nel calendario televisivo. Ma con la chiusura del programma di Paola Perego Parliamone sabato per lo scivolone sessista sulle donne dell'Est e la sempre più probabile applicazione del tetto agli stipendi anche per gli artisti, fissato a 240 mila euro, quelle date rischiano di essere l’appuntamento più atteso dell'anno.

STAR IN FIBRILLAZIONE. Perché se l’applicazione della legge che prevede il limite ai compensi anche per i contratti di star e conduttori (e molti di questi sono pure giornalisti, come il pensionato d’oro Bruno Vespa, titolare di una collaborazione del valore di 1,3 milioni di euro all’anno) potrebbe determinare qualche spostamento - tanto che si scommette già sull'addio di Fabrizio Frizzi, Fabio Fazio, Carlo Conti e Antonella Clerici, quest'ultima data verso Discovery -, il caso Perego sta mandando in fibrillazione le video-star della Rai.

Marco Liorni e Cristina Parodi, conduttori de "La vita in diretta".

Ormai è chiaro a tutti che l’infortunio capitato alla moglie del manager delle stelle, Lucio Presta, è stata la tempesta perfetta, tanto attesa quanto insperata. La conduttrice del programma del sabato, e con lei la capostruttura Raffaella Santilli, erano già nel mirino del settimo piano di Viale Mazzini. Non a caso sono in molti a sostenere che la dirigenza Rai volesse silurare la conduttrice per i bassi ascolti e abbia approfittato del caso ragazze dell’Est per farla fuori.

POMERIGGIO DA RIVEDERE. Del resto il palinsesto Rai del pomeriggio si compone di: La Vita in diretta, Parliamone sabato, Passaggio a Nord-Ovest e poi da A Sua Immagine. Quanto basta per cambiare canale. La briosa concorrenza berlusconiana propone il non plus ultra dei cavalli di battaglia: Amici di Maria De Filippi, la fiction Il Segreto e Silvia Toffanin in Berlusconi (Pier Silvio). La "beatificazione" delle donne dell’Est a discapito delle italiane è stato il colpo di grazia.

Da sinistra Ilaria Dallatana, Angelo Teodoli, Monica Maggioni, Antonio Campo Dall'Orto, Daria Bignardi e Andrea Fabiano.

Ma sul tavolo del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, in guerra con la presidente Monica Maggioni anche sui palinsesti, ci sarebbero altre pratiche. A partire da Cristina Parodi, moglie di Giorgio Gori, sindaco del Partito democratico di Bergamo, considerata "stabile" alla conduzione de La vita in diretta, ma che da qualche tempo a questa parte non lo sarebbe poi così tanto. Gli ascolti non volano e il pomeriggio per la Rai è un vero disastro.

LUNGA SERIE DI FALLIMENTI. La Parodi, che conduce in coppia con Marco Liorni, tecnicamente si trova nella stessa posizione della Perego. Forte grazie al marito, ma non fortissima sullo share. E così ai vertici della televisione di Stato la tensione è alle stelle, dato che Campo Dall’Orto vorrebbe silurare anche il direttore di RaiUno, Andrea Fabiano, oltre al già citato capostruttura Santilli, ex portavoce di Fabrizio Del Noce. Fabiano pagherebbe il fatto di aver inanellato una serie abbastanza corposa di flop, da Dieci cose che di domenica non funziona, soprattutto con Pippo Baudo, per finire con il caso Perego. Troppo per poter reggere ancora.

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