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EDITORIA 28 Marzo Mar 2017 1136 28 marzo 2017

Sole 24 Ore, Boccia e Fossa aprono alla diluizione di Confindustria

Il presidente degli industriali: «In teoria tutto è possibile». Fossa: «Più scendiamo, più il giornale è contendibile. I guai sono cominciati quando qualcuno lo ha fatto diventare generalista».

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«In teoria tutto è possibile». Ha risposto così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, all'ipotesi di una diluizione della quota dell'associazione degli industriali nella proprietà del Sole 24 Ore, dopo l'aumento di capitale necessario a rimettere in sesto i conti del gruppo. Confindustria detiene attualmente il 67,5%.

DATI NON ANCORA COMUNICATI. «Entreremo nel merito nei prossimi giorni», ha precisato Boccia, intercettato dai cronisti alla presentazione della nuova federazione Moda, tessile e accessori. Il Consiglio generale di Confindustria, però, non è stato ancora convocato: «Sarà monotematico su questo argomento, ma intanto aspettiamo. Se non abbiamo dati, chiaramente, non possiamo andare avanti». Boccia non esclude che il Consiglio possa riunirsi prima di Pasqua, cioè prima di domenica 16 aprile: «Penso di sì, poi vediamo».

«NOI SIAMO TRANQUILLI». Sulle dimensioni dell'aumento di capitale, non ci sono ancora novità: «Stiamo aspettando che ci informino gli amministratori. Aspettiamo chiarimenti sulle ipotesi di fabbisogno, poi convocheremo il Consiglio generale e dibatteremo sul tema». Confindustria, in ogni caso, non sarebbe preoccupata per le sorti del quotidiano: «Noi siamo tranquilli, ma senza dati non possiamo deliberare nulla», ha concluso Boccia.

FOSSA: «SERVONO TRA I 50 E I 70 MILIONI». Intanto, nel corso di un'audizione sulla situazione del gruppo editoriale presso le commissioni riunite Finanze, Cultura e Attività produttive della Camera, il presidente Giorgio Fossa ha detto che per l'aumento di capitale «siamo tra i 50 e 70 milioni di euro». I conti, a novembre scorso, hanno evidenziato un risultato netto negativo di 61,6 milioni di euro. «Le indagini della procura di Milano e della Consob sono tuttora in corso», ha aggiunto Fossa, «siamo in una fase di trattativa con il sistema bancario».

NO AL MODELLO GENERALISTA. Confindustria manterrà intatta la sua quota? «Secondo me non è necessario che rimanga al 67%», ha detto Fossa, «più scendiamo più il giornale è contendibile, e forse più facciamo gli interessi della società». Per il presidente del gruppo editoriale, il Sole 24 Ore «deve tornare a essere sempre più un giornale specialistico. I guai sono cominciati nel momento in cui qualcuno si è messo in testa che non doveva essere, con tutto il rispetto, il giornale dei ragionieri, ma doveva diventare di tutti, generalista. Dovrà tornare ad essere, come è stato in passato, il primo dei secondi giornali italiani».

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