CAMPO DA Ll'o RTO
SERVIZIO PUBBLICO 22 Maggio Mag 2017 1532 22 maggio 2017

Rai, il cda boccia il piano news di Campo Dall'Orto

Screzi nel consiglio d'amministrazione decisivo per il futuro di viale Mazzini. Anche Maggioni vota contro. Il consigliere Messa lascia la riunione: «Venuto meno il rapporto di fiducia con il dg». Approvate produzione e trasmissione.

  • ...

È stato bocciato il piano informazione Rai sottoposto al voto del cda dal dg Antonio Campo Dall'Orto. Favorevole il consigliere Guelfo Guelfi, Fortis e Freccero si sono astenuti. Contrari tutti gli altri, compresa la presidente Monica Maggioni. Di fatto Campo Dall'Orto ha perso così la fiducia del consiglio, e ora la sua posizione è a rischio. Secondo il Corriere della Sera, potrebbe rassegnare le dimissioni in giornata. I consiglieri non hanno chiuso le porte a una ricucitura, ma mentre Freccero ha invitato apertamente Campo Dall'Orto ad andare avanti, gli altri hanno sottolineato che il rapporto di fiducia si è incrinato ed è necessario, quindi, un passo del dg.

IL CONSIGLIERE MESSA LASCIA LA RIUNIONE. Il consigliere Paolo Messa ha abbandonato i lavori del consiglio di amministrazione perché, secondo quanto espresso nel corso della riunione, sarebbero venute meno le condizioni per il rapporto di fiducia con lo stesso Campo Dall'Orto. La decisione sarebbe avvenuta dopo aver trattato il caso Anac e in seguito ad una relazione del collegio sindacale su questo tema.

Approvati, al contrario, i piani di produzione e trasmissione 2017 per i canali generalisti e specializzati. Il via libera è avvenuto con voto unanime, a dimostrazione della volontà di evitare la paralisi aziendale. Ora la discussione va avanti - si apprende ancora - su una bozza per risolvere il tema del tetto ai compensi degli artisti, passaggio fondamentale per l'approvazione dei palinsesti nelle prossime riunioni.

«CONFLITTO PERMANENTE». «Non credo giovi alla Rai un conflitto permanente ed una situazione di sostanziale paralisi», ha dichiarato Messa. «In questi mesi», afferma, «ho rappresentato una posizione critica sulla gestione aziendale e in particolare sulle vicende che sono state oggetto di una delibera dell'Anac. Purtroppo le mie critiche e le mie proposte non hanno trovato riscontri. Credo sia un dovere, anche per rispetto dello stesso Campo Dall'Orto, trarne le conseguenze ed ammettere che sono venute a mancare le condizioni a base del rapporto di fiducia con il direttore generale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati