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21 Settembre Set 2017 1654 21 settembre 2017

L'ozio, la Rimini degli stupri e l'editoria social: i temi su pagina99

Weekend perduti e lavoro in fabbrica anche il sabato. Un reportage di Lia Celi nella sua città «accogliente, sregolata, violenta». L'esempio del progetto Freeda. E tanto altro. Cosa c'è nel nuovo numero.

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La nuova copertina di pagina99 è dedicata ai weekend che stiamo perdendo, anche per colpa delle nuove tecnologie, ci racconta Mattia Carzaniga: «In pochissimi decenni il tempo del lavoro si è allargato a dismisura, le nuove tecnologie hanno riempito gli interstizi una volta riservati all'ozio, le professioni sono arrivate dentro gli smartphone, raggiungendo il destinatario ovunque fosse. Non possiamo mica permetterci di non rispondere, vero?».

VIAGGIO TRA GLI OPERAI ELECTROLUX. Ma non c'è solo quello: un reportage da Treviso di Samuele Cafasso tra gli operai della Electrolux ci racconta come anche il lavoro in fabbrica stia conquistando sempre più sabati. Il paradosso è che tutto questo succede mentre i cinesi il tempo libero lo stanno scoprendo, anche per incrementare i consumi e trainare così la crescita.

LA DESTRA TEDESCA VOLA SU TWITTER. Dal Nord-Est, poi, ci spostiamo a Rimini, dove Lia Celi ci narra la sua città «accogliente, sregolata, violenta» all'indomani degli stupri in spiaggia che l'hanno portata su tutti i giornali nazionali. A seguire un'analisi dalla Germania che si prepara al voto tra le pressioni di chi vuole aprire alla Russia e l'incredibile successo della destra estrema su Twitter.

Poi un focus sulla Francia, dove Macron deve risolvere la grana da 8 miliardi di euro rappresentata dalla crisi del nucleare. Intanto l'Europa tira su i muri contro i capitali cinesi, come spiegano Sabrina Carreras e Mariangela Pira, autrici di Fozza Cina, in libreria per Baldini&Castoldi.

L'ARTE MODERNA DIVENTA BRUTALE. Federico Gennari Santori, nella sezione Innovazioni, ci racconta l'editoria nativa sui social network, la storia del progetto Freeda e di come tutto questo potrebbe essere un esempio o un pericolo per i giornali. Mentre, nelle Arti, Francesco Tenaglia compie un breve viaggio nell'arte moderna che riscopre la violenza: se è vero che siamo assuefatti alla sua rappresentazione sui media e nella nostra vita quotidiana, è altrettanto vero che oggi alcuni artisti contemporanei cercano nuovi linguaggi per raccontare la brutalità.

Tutto questo e molto altro sul nuovo numero di pagina99, "liberiamo il tempo libero", in edicola e in edizione digitale dal 22 al 28 settembre 2017.

Oggi non si stacca mai, nemmeno nel weekend. Ma c'è voluto un secolo per strapparlo al lavoro ed è tempo di...

Geplaatst door Pagina99 op donderdag 21 september 2017
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