Ambasciata
9 Gennaio Gen 2017 1850 09 gennaio 2017

Libia, riapre l'ambasciata italiana a Tripoli

L'annuncio della Farnesina dopo la visita del ministro degli Interni Marco Minniti. Sarà la prima ad operare in modo continuativo nella capitale del governo Serraj e coordinerà i progetti di cooperazione.

  • ...

Il viaggio in Libia del ministro degli Interni Marco Minniti ha prodotto due risultati. Il primo è un progetto di memorandum d'intesa per rafforzare la cooperazione tra l'Italia e il governo Serraj contro l'immigrazione illegale e il traffico di esseri umani.

IL RITORNO DELL'AMBASCIATORE. Il secondo è la riapertura della nostra sede diplomatica a Tripoli. Fonti della Farnesina hanno comunicato che l'ambasciatore designato presenterà le sue credenziali martedì 10 gennaio. L'ambasciata italiana «sarà la prima ad operare in modo continuativo» nella capitale del Paese, di fatto diviso in tre dopo la caduta del colonnello Gheddafi.

ASSE MINNITI-SERRAJ. Nel corso dell'incontro tra Minniti e Serraj, l'Italia ha ribadito il suo sostegno al governo di accordo nazionale e al ruolo della Libia nel contrasto al terrorismo nella regione mediterranea. Da entrambe le parti sono stati sottolineati i progressi compiuti nel campo della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza ed è stata ribadita la volontà di andare avanti.

LA SEDE DIPLOMATICA SARÀ UN CENTRO DI COORDINAMENTO. Il progetto di memorandum d'intesa contro l'immigrazione illegale e il traffico di esseri umani sarà esaminato in maniera congiuta dall'Italia e dalla Libia. Inoltre, Minniti e Serraj hanno confermato l'impegno ad affrontare insieme il problema del contrabbando in tutte le sue forme e della protezione dei confini, con particolare riferimento a quelli meridionali della Libia stessa. L'ambasciata italiana a Tripoli costituirà «il centro di coordinamento principale» di tutti i progetti di collaborazione.

INCARICO A GIUSEPPE PERRONE. Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha detto che la riapertura dell'ambasciata italiana a Tripoli rappresenta «un importantissimo segnale di amicizia nei confronti di tutto il popolo libico» e un «segnale di forte fiducia nel processo di stabilizzazione di quel Paese». L'ambasciatore designato è Giuseppe Perrone, per Alfano «uno dei migliori conoscitori della regione e delle tematiche politiche del Mediterraneo».

DAGLI STATI UNITI ALLA LIBIA. Perrone è stato nominato ambasciatore in Libia ad agosto del 2016, in previsione della riapertura della sede diplomatica. Ha 49 anni e il suo ultimo incarico è stato quello di direttore centrale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente alla Direzione generale per gli Affari politici e di sicurezza della Farnesina. La sua carriera diplomatica è iniziata il 15 febbraio del 1990. È stato a capo del consolato generale a Los Angeles dal settembre del 2011 all’ottobre 2014, quando il consolato è passato nelle mani di Antonio Verde. Dagli Stati Uniti Perrone ha curato i rapporti tra le due sponde dell’Atlantico, con particolare attenzione ai settori dell'alta tecnologia e delle energie pulite.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati