David Rockfeller
usa 20 Marzo Mar 2017 2133 20 marzo 2017

Addio a David Rockefeller, banchiere e filantropo

Banchiere, filantropo. L'ultimo magnate della famiglia Rockefeller si è spento all'età di 101. Nipote del co-fondatore di Standard Oil John Rockefeller, David è stato una figura di spicco del capitalismo americano.

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Banchiere, filantropo e una delle menti dietro al progetto originale delle Torri gemelle, il World Trade Center. L'America dice addio al magnate David Rockefeller, morto all'età di 101 e ultimo discendente della famiglia Rockefeller. Sesto figlio di John Rockefeller Jr e nipote del co-fondatore di Standard Oil John Rockefeller, David Rockfeller è stato una figura di spicco del capitalismo americano.

IN 40 ANNI INCONTRATI 100 CAPI DI STATO. «Il capitalismo americano ha portato più benefici alla gente che qualsiasi altro sistema al mondo in ogni momento storico. Il problema è accertarsi che il sistema si muova il più efficacemente e onestamente possibile» aveva detto in una delle tante interviste. Pur non avendo mai cercato incarichi pubblici a differenza del fratello Nelson, che è stato governatore di New York, David è stato un emissario del capitalismo occidentale: in 40 anni sulla scena mondiale ha incontrato 200 capi di Stato, ed è stato ogni volta ricevuto come uno di loro.

AMANTE ALL'ARTE E CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO. Aiutato dal cognome Rockefeller doveva comunque la sua popolarità alla sua personalità affabile, alla sua gentilezza e al rispetto mostrato nei confronti di tutti nonostante la sua ricchezza. Un patrimonio che lo ha reso generoso: sulle orme del nonno e del padre, è stato un grande filantropo in aiuto dell'arte e contro il cambiamento climatico. Come ha fatto in occasione del suo 100esimo compleanno quando donò 404 ettari di terreno nei pressi del parco nazionale del Maine.

INIZIO DELLA CARRIERA NEL 1955. Laureatosi a Harvard nel 1936 e con un dottorato in economia dell'Università di Chicago, David ha iniziato la propria scalata in Chase Bank poco dopo aver servito nell'esercito durante la Seconda Guerra Mondiale. Una scalata che lo ha portato alla vetta. Nel 1955 Chase bank si è unita alla Manhattan Bank, in quello che è stato il primo passo verso la creazione di JPMorgan Chase. «Con la sua vita ha lasciato un marchio positivo e indelebile nel mondo come leader nella filantropia, nelle arti e negli affari» ha detto l'ad di JPMorgan Jamie Dimon.

IL CORDOGLIO DEGLI EX PRESIDENTI. «È stato un consigliere di grande valore per i presidenti di tutti i partiti» ha raccontato l'ex presidente George W. Bush, definendolo un «amico formidabile». «Ha usato la sua fama e la sua fortuna per fare del bene, è stato chiave negli sforzi della mia amministrazione per alleviare la crisi finanziaria in America Latina» ha evidenziato l'ex presidente Bill Clinton.

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