Trump Porn Hub
31 Marzo Mar 2017 1835 31 marzo 2017

Siti porno contro Trump: criptati per difendere la privacy

L'annuncio di PornHub e YouPorn dopo il via libera del Congresso alla vendita dei dati di navigazione senza il consenso degli utenti. «Con il passaggio all'https siamo in grado di proteggere l'identità dei nostri 70 milioni di visitatori giornalieri e di tutelarli da software malevoli».

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Siti porno in rivolta contro Trump.

I siti porno passano al contrattacco. Nei confronti di Donald Trump e del Congresso degli Stati Uniti a maggioranza repubblicana, che ha votato una legge per consentire ai provider di vendere agli inserzionisti pubblicitari alcuni dati personali degli utenti anche senza il loro esplicito consenso, compresa la cronologia dei siti web visitati.

I PROVIDER NON POTRANNO SAPERE QUALI VIDEO VENGONO GUARDATI. Per rassicurare decine di milioni di utenti, PornHub e YouPorn hanno annunciato il passaggio al protocollo https, che rende la connessione criptata e quindi più sicura. L'https, volto innanzitutto a proteggere dalle minacce informatiche, non impedisce al provider di sapere che un determinato utente sta visitando un sito pornografico, ma non lo mette a conoscenza dei dettagli della navigazione, come ad esempio la tipologia di video guardati. In altre parole, si sa che l'internauta sta fruendo di contenuti hard, ma non si conoscono i suoi gusti in fatto di pornografia.

TRA I CENTRO SITI PIÙ VISITATI AL MONDO. PornHub ha annunciato di aver già adottato il protocollo https, mentre YouPorn lo introdurrà il prossimo 4 aprile. «Con il passaggio all'https siamo in grado di proteggere l'identità dei nostri 70 milioni di utenti giornalieri e anche di tutelarli da software malevoli», ha detto il vice presidente di PornHub, Corey Price. «È nostro dovere garantire la riservatezza e la sicurezza degli utenti», ha aggiunto il vice presidente di YouPorn, Brad Burns. I due siti, entrambi di proprietà della compagnia MindGeek, sono tra i cento più visitati al mondo secondo Google.

LA NORMATIVA CHE MINACCIA LA PRIVACY. Nella top 100 si contano 11 siti a luci rosse, di cui cinque usano il protocollo https. L'annuncio di PornHub e YouPorn è arrivato pochi giorni dopo il voto con cui prima il Senato, e poi il Congresso degli Stati Uniti, hanno approvato il blocco della normativa che impedisce ad aziende come At&T, Comcast e Verizon di raccogliere e vendere, senza consenso esplicito, i dati dei loro clienti. Compresa la cronologia delle ricerche, la geolocalizzazione e i numeri di previdenza sociale.

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