Trump Vittoria

L'America di Trump

Portaerei 2
11 Aprile Apr 2017 1645 11 aprile 2017

Mappa e caratteristiche delle portaerei statunitensi nel mondo

La Carl Vinson si dirige verso la Corea del Nord: a bordo fino a 90 velivoli, 6 mila uomini e missili Sparrow. In tutto Washington ha 12 mezzi, dal Giappone al Golfo. Che costano in media 8,5 miliardi di dollari l'uno.

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Donald Trump avverte Kim Jong-un e invia navi da guerra americane, guidate dalla portaerei Carl Vinson, verso la penisola coreana. Una decisione a sorpresa volta ad aumentare la pressione su Pyongyang e chiarire, se il raid in Siria del 6 aprile non fosse bastato, che gli Stati Uniti sono «pronti ad agire, anche da soli», contro quei Paesi che violano le regole internazionali. «Stiamo inviando un'armada. Molto potente», ha detto Trump mercoledì 12 aprile alla Fox . Intanto il Global Times, quotidiano del partito comunista cinese, ha scritto in un editoriale che «se la Corea condurrà il suo sesto test nucleare, la possibilità di un'azione militare degli Usa sarà più alta che mai. Non solo Washington trabocca di fiducia e arroganza dopo l'attacco missilistico alla Siria, ma Trump vuole anche essere visto come uomo che onora le promesse».

LA LEVA MILITARE CONVENZIONALE PIÙ POTENTE. L"invincibile armada" ricorda anche al mondo intero che la leva militare più potente in una guerra convenzionale, la portaerei, è saldamente nelle mani degli Usa. Armi nucleari escluse, le "regine del mare" costituiscono ancora il più forte deterrente a livello strategico, con la loro potenza di fuoco e la capacità di attacco aereo.

Le portaerei, e il gruppo da battaglia che formano con le navi da guerra che le accompagnano, rappresentano vere e proprie isole in movimento della nazione di appartenenza. Nel caso americano, poi, i gruppi di battaglia sono l'emanazione dell'egemonia Usa nel mondo dalla fine della Seconda guerra mondiale. Con la loro elevata mobilità (la Carl Vinson viaggia a oltre 30 nodi, circa 56 km/h), sono in grado di intervenire in ogni parte del pianeta e sostenere da sole un conflitto di media grandezza.

PRODOTTE DALLA NEWPORT NEWS SHIPBUILDING. Al momento gli Stati Uniti hanno 12 portaerei in servizio (altre due sono in costruzione). Prodotte e mantenute dalla Newport News Shipbuilduing, società per azioni che fa capo alla Huntington Ingalls Industries, hanno un costo medio per unità che si aggira intorno agli 8,5 miliardi di dollari.

Tutti gli altri Paesi che ne sono muniti ne hanno al massimo una, con l'eccezione dell'Italia. La nostra Marina ha a disposizione due portaerei, anche se la Garibaldi è piuttosto datata (1983). L'altra, la Cavour, è entrata in servizio nel 2009. Gli altri Stati in possesso di portaerei sono Cina, Francia, India, Russia, Spagna e Thailandia. Manca nella lista il Regno Unito, storico dominatore degli oceani, che però ne ha due in costruzione, la prima non operativa prima del 2020.

La superiorità americana è rappresentata non solo dal numero di mezzi, ma anche dal loro livello tecnologico e dalla potenza di fuoco. La Carl Vinson, classe Nimitz, per esempio, è accompagnata da altre cinque navi da guerra più almeno un sottomarino la cui posizione non è ovviamente nota. «Abbiamo sottomarini. Molto potenti. Questo posso dirvelo», ha detto Trump alla Fox. Due delle navi, cacciatorpedinieri della classe Aegis, sono munite di un sistema missilistico in grado di intercettare razzi lanciati da terra. Nel caso Kim premesse il bottone, potrebbero abbattere le testate all'inizio della loro traiettoria.

90 VELIVOLI E 6 MILA UOMINI A BORDO. La portaerei può trasportare 90 velivoli, tra aerei ed elicotteri, e il suo equipaggio arriva fino a 6 mila uomini. È armata con due batterie di missili Sparrow, due batterie di missili Rolling Airframe Rim 116 e tre cannoni antimissile Phalanx. I suoi due reattori nucleari le garantiscono un'autonomia praticamente illimitata.

Un FA-18 fighter atterra sulla Carl Vinson.

Dal febbraio 2017 la Carl Vinson si trova in Estremo Oriente e ha partecipato alle attività di routine e addestramento nel mar delle Filippine, parte della prima missione nel Pacifico occidentale dal 2015. Da inizio marzo, invece, ha preso parte alle manovre congiunte di Usa e Corea del Sud, nel contesto delle tensioni intercoreane alimentate dal test missilistico compiuto il 12 febbraio da Pyongyang e dall'omicidio del 13 febbraio a Kuala Lumpur di Kim Jong-nam, fratellastro del leader Kim Jong-un. La portaerei - con i suoi jet - fu prestata nel 1985 per le riprese di Top Gun e su di essa si celebrò la cerimonia funebre per Osama bin Laden il 2 maggio del 2011, dopo la cattura e l'omicidio ad Abbottabad, in Pakistan.

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