Manifestazione Macron
8 Maggio Mag 2017 1231 08 maggio 2017

Francia, il primo giorno da presidente eletto di Macron

Inizia la prima giornata da presidente di Emmanuel Macron. Alle 11 l'incontro con Hollande per rendere omaggio al milite ignoto per il 73esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Borse positive ma senza picchi.

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L'8 maggio è il giorno del neo presidente Emmanuel Macron. Nel cuore della notte sono arrivati i risultati che hanno decretato il successo del leader di En Marche! con il 66% delle preferenze e 20 milioni di voti. L'ex ministro delle Finanze è diventato così il presidente più giovane dell'era repubblicana, con i suoi 39 anni, e si è dimesso dalla presidenza del movimento, che ha cambiato nome in La Republique en Marche Al suo posto è stata designata ad interim la dirigente Catherine Barbaroux,

Il primo giorno da presidente di Macron

La prima uscita ufficiale del presidente eletto è stata al fianco dell'inquilino uscente dell'Eliseo, Francois Hollande. I due hanno partecipato all'omaggio al milite ignoto per il 73esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale all'Arco di Trionfo. Il presidente uscente, raccontano fonti vicine all'Eliseo, ha voluto la cerimonia come segno di «continuità repubblicana». All'arrivo sulla place de l'Etoile, è andato verso la tribuna autorità per invitare Macron al suo fianco, poi ha percorso tutta la distanza verso l'arco di Trionfo con lui, scambiando qualche parola. Dopo l'inno della Marsigliese e il canto dei partigiani della Resistenza, un momento di alta emozione per entrambi, Hollande ha passato in rivista gli ex combattenti e i vertici militari, stringendo le mani e presentando a tutti il suo successore. Sempre l'8 maggio Macron si è dimesso dalla presidenza del suo movimento, En Marche!. Il passaggio di poteri da Francois Hollande ed Emmanuel Macron avverrà invece domenica 14 maggio, come confermato dall'Eliseo.

MANIFESTAZIONI CONTRO IL NEO-PRESIDENTE. Alcune migliaia di persone si sono radunate in Piazza de la République a Parigi, rispondendo all'appello del collettivo Front Social per manifestare contro le politiche "ultra-liberali" del presidente eletto Emmanuel Macron. I manifestanti, sventolando bandiere da quella del sindacato Cgt, ai Sans Papiers, dal movimento Nuit Debout, si stanno muovendo verso la Bastille. Alla testa del corteo sono spuntati cappucci neri, caschi e maschere antigas. Un cordone di agenti in tenuta antisommossa precede il corteo, mentre alcuni caffè lungo il percorso hanno chiuso le porte. La maggior parte dei negozi è chiusa per la festività dell'8 maggio. Secondo il Liberation una parte dei manifestanti sono stati respinti dalle forze dell'ordine nei pressi di piazza della Bastille. In alcuni video postati sui social network si vedono anche alcuni fermi tra i manifestanti che sono stati contenuti dalla polizia per tutto il percorso del corteo.

Macron non ha vinto solo in Francia, ma anche in Italia. L'84,27% dei francesi che hanno votato nel nostro Paese hanno scelto il leader di En Marche! per un totale di 10.613 voti. I dati sono stati diffusi nella mattinata dell'8 maggio. Nella circoscrizione di Roma il lpresidente eletto ha conquistato l'85,23% (Le Pen 14,76), a Milano ha ottenuto l'84,20% (Le Pen il 15,79%) mentre a Napoli si è attestato al 76,80% (Le Pen è al 23,20%). Quasi il 60% degli aventi diritto (il 58,96%) si è però astenuto: la percentuale dei votanti è stata del 41,03%.

Macron e Hollande nei pressi dell'Arco di Trionfo.

Il saluto delle borse: apertura positiva per Parigi

Quando le proiezioni davano per certa la vittoria di Macron le borse asiatiche hanno virato in positivo. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in forte rialzo, raggiungendo i massimi in 17 mesi. L'indice Nikkei ha messo a segno un incremento del 2,31% a quota 19.895,70, con un guadagno di 450 punti. La Borsa di Parigi ha aperto la seduta con l'indice CAC-40 a +0,18% a quota 5.442. In generale tutte le borse hanno aperto in rialzo ma senza picchi, forse perché l'effetto Macron era dato per scontato. L'avvio di seduta è stato positivo ma il risultato era forse già scontato. A Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,33%, a Londra il Ftre-100 si è posizionato a quota 7.297 (+0,1%), Madrid al 0,4% e Milano che era la migliore in apertura con un rialzo dello 0,65% a quota 21.623 per poi mettere a segno un calo del 0,40%.

Le reazioni e i complimenti dei leader globali.

Subito dopo che le prime proiezioni davano vincitore Macron i leader europei si sono congratulati con lui. È stato il caso del presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, ma anche il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e quello della Commissione Jean-Claude Juncker. Nella notte anche il premier giapponese Shinzo Abe si è congratulato con il presidente francese eletto Emmanuel Macron, spiegando che sarà lieto in futuro di lavorare assieme. Dello stesso avviso anche Donal Trump che ha twittato: «Congratulazioni a Emmanuel Macron per la sua grande vittoria oggi come prossimo presidente di Francia. Non vedo l'ora di lavorare con lui».

LA SODDISFAZIONE TEDESCA. «Merkel è molto contenta della elezione di Emmanuel Macron. Macron porta la speranza di milioni di francesi e anche di molte persone in Germania e in Europa» sono le parole di Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel, che ha commentato il voto francese in una conferenza stampa. «Ha condotto una campagna per l'Europa, per l'apertura al mondo, invece dell'isolamento» ha continuato «Tutti punti decisivi per un rapporto di fiducia con la Germania. La partnership con la Francia rimane un pilastro fondamentale della politica tedesca».

GRILLO: «BANCHIERI AL GOVERNO PER COLPA DELLA LE PEN».Meno contento del voto è Beppe Grillo. «La vera notizia di ieri sera è che nella speranza di disfarsi di questa Europa più di un terzo dei votanti ha scelto l'estrema destra» ha scritto sul blog anche se la linea nel partito non è unitaria. In generale la posizione del comico è che in Francia abbiano vinto i banchieri per colpa della Le Pen: «Un vero peccato che l'avversione ai disastri della globalizzazione, in Francia, sia stata assorbita dalla difficilmente digeribile Marine Le Pen. A causa del suo 'estremismo moderato ma poco' l'Europa vedrà un altro governo uscito delle banche».

IRAN PRONTO A COLLABORARE CON MACRON. Pronto a collaborare anche il presidente dell'Iran. «Siamo pronti a scambiare con Parigi opinioni su questioni bilaterali, regionali e internazionali» ha detto Hassan Rohani , in un messaggio di congratulazioni al nuovo presidente francese. Rohani ha ricordato anche i forti legami tra Iran e Francia «in ambito politico, economico e culturale» e ha auspicato un loro rafforzamento durante il mandato di Macron. Il presidente iraniano ha quindi rimarcato che «fortunatamente la reciproca cooperazione e interazione continua a crescere lungo un percorso positivo».

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