Corea 160512113837
13 Maggio Mag 2017 0911 13 maggio 2017

Corea del Nord, spiragli di apertura verso gli Usa

Pyongyang sarebbe pronta a dialogare con Washington a «certe condizioni». Sul tavolo anche la normalizzazione con Seul.

  • ...

Apertura a sorpresa da parte di Pyongyang. La Corea del Nord parlerà con gli Stati Uniti «sotto le giuste condizioni»: lo ha affermato Choe Son-hui, direttore generale dell'Ufficio sui rapporti con gli Usa del ministero degli Esteri, avvicinata al Capital International Airport di Pechino. La diplomatica ha guidato, riporta l'agenzia Yonhap, la delegazione che ha incontrato di recente a Oslo un gruppo di esperti americani con a capo Suzanne DiMaggio, direttore del think-tank New America. DiMaggio è nota come specialista in questioni iraniane e attiva nei negoziati dell'amministrazione Obama con Teheran. Con lei in Norvegia anche Thomas Pickering, ex ambasciatore americano all'Onu, e Robert Einhorn, speciale advisor del Dipartimento di Stato per la non proliferazione e il controllo delle armi.

SPIRAGLI DI DIALOGO CON IL SUD. Choe Son-hui, diretta a Pyongyang, ha affermato di aver incontrato Pickering. «Ne discuterò quando ne avrò l'occasione in futuro», ha aggiunto. In merito al nuovo presidente sudcoreano Moon Jae-in, che ha cavalcato la promessa di dialogare con il vicino del Nord, la diplomatica del Regno eremita ha aperto uno spiraglio: «Osserveremo la situazione». Il governo Usa, dal canto suo, ha sottolineato di non aver dato alcun rilievo e peso particolare agli incontri avvenuti a Oslo, denominati track two, basati sul modello di confronto tra di delegazioni fatte a vario titolo da indipendenti e funzionari collegati all'amministrazione americana. Secondo gli osservatori, visto anche il delicato momento dopo l'aspro braccio di ferro Pyongyang-Washington su nucleare e missili, l'appuntamento in Norvegia può aver dato l'occasione di un «contatto esplorativo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso