Kurz
15 Maggio Mag 2017 2010 15 maggio 2017

Austria, elezioni anticipate a ottobre

Gli austriaci saranno chiamati alle urne con un anno di anticipo. Spoe e Oevp hanno annunciato di voler sostenere una mozione dell'opposizione per anticipare il voto a questo autunno.

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Gli austriaci saranno chiamati alle urne ad ottobre, con un anno di anticipo. Spoe e Oevp hanno annunciato di voler sostenere una mozione dell'opposizione per anticipare il voto a questo autunno. È quanto ha riferito la stampa austriaca. Le elezioni potrebbero perciò svolgersi l'8 oppure il 15 ottobre. Il presidente Alexander Van der Bellen ha avviato un giro di consultazioni con i partiti presenti in parlamento.

UN SISTEMA PRONTO A VACILLARE. Il nuovo scoinvolgimento parte tutto al partito popolare Oevp e dal terremoto Sebastian Kurz che spingerà a una profonda mutazione di tutte le forze politiche. I tre principali partiti - Spoe, Oevp e Fpoe - sono presenti in parlamento dal dopoguerra ad oggi, senza mai aver cambiato nome. Ma l'elezioni a segretario di Kurz fra i popolari ha scombussalto tutto. Per prima cosa il 30enne golden boy ha deciso di cambiare nome annunciando la nascita della Liste Kurz - Neue Volkspartei.

LA SFIDA DI KURZ A KERN. Paragonato spesso a Macron, Kurz attuale ministro degli Esteri, può comunque contare sulla struttura (e i fondi) di un partito consolidato, che è ancora un importante punto di riferimento nella borghesia urbana e nelle zone rurali. Grazie anche alla sua giovane età Kurz intende rappresentare la rottura con il passato e così ha rubato la scena al cancelliere Christian Kern, 51 anni, che un anno fa aveva preso in mano la guida del paese e della Spoe.

LA SFIDA AL FPOE. Puntando proprio sul rinnovamento, era riuscito a superare negli ultimi sondaggi il liberalnazionali di Heinz-Christian Strache. Ma per il leader del partito di estrema destra Fpoe la partita ora si gioca su due fronti. Da un lato, il suo partito sarà, con ogni probabilità, il kingmaker del prossimo cancelliere. È difficilmente immaginabile una maggioranza in parlamento senza il sostegno (almeno esterno) della Fpoe. Dall'altro dovrà contenere proprio Kurz, che potrebbe rubare voti ai liberalnazionali anche grazie alla sua linea dura in merito ai flussi migratori e alla Turchia.

VIA ALLA CAMPAGNA ELETTORALE. Gli austriaci saranno chiamati alle urne in ottobre. Al presidente Alexander Van der Bellen non resta altro che prendere atto della caduta del governo e della fine della grosse Koalition, dando il via alla campagna elettorale, che però forse non era mai terminata dopo quella lunghissima per le presidenziali dell'anno scorso.

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