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6 Giugno Giu 2017 1236 06 giugno 2017

Siria, curdi filo-Usa entrati a Raqqa

Le milizie sostenute da Washington sono entrate nella parte urbana della roccaforte dell'Isis. Quasi conquistato il quartiere orientale di Mashlab. Ma dal terreno accusano: raid Usa contro una scuola.

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La caduta di Raqqa è iniziata. La roccaforte siriana dello Stato Islamico è stata colpita dall'offensiva delle milizie curdo-siriane sostenute dagli Stati Uniti che sono riuscite a penetrare nella urbana della città. Lo hanno riferito le principali agenzie di stampa in contatto con alcuni attivisti rimasti nella città. L'annuncio dell'offensiva decisiva è arrivato in diretta tv da Talal Sillo, portavoce delle "Forze democratiche siriane". Sillo ha confermato che la nuova fase è in coordinamento con gli Stati Uniti. Da novembre a oggi, l'operazione "Ira dell'Eufrate" portata avanti dai curdo-siriani ha raggiunto l'obiettivo di assediare su tre lati - nord, est e ovest - Raqqa, sul fiume Eufrate.

ATTACCATA LA ZONA ORIENTALE. L'attacco curdo-siriano è avvenuto nella parte orientale della città, in particolare i curdi sarebbero attivi nel quartiere orientale periferico di Mashlab (Macete) in direzione della città industriale e dell'antico recinto murario di Raqqa oltre il quale si apre il centro storico. Secondo le prime informazioni l'avanzata in territori urbani densamente popolati da civili procederà assai più lentamente dell'avanzata registrata da novembre scorso a oggi e compiuta in zone rurali e scarsamente abitate.

5 MILA UOMINI PER L'OFFENSIVA. L'offensiva è condotta da circa cinquemila miliziani inquadrati nelle 'Forze democratiche siriane', piattaforma guidata dall'ala siriana del Pkk e composta anche da elementi arabi della zona. Lo riferiscono fonti locali situate ai margini del fronte tra curdi e miliziani jihadisti.

NUOVO RAID CONTRO I CIVILI. A sud dell'asse offensivo curdo scorre l'Eufrate che di fatto ha ostacolato la fuga dei jihadisti e dei civili. Già nei mesi scorsi i ponti sull'Eufrate sono stati bombardati e distrutti dai raid della Coalizione anti-Isis a guida Usa. Ma proprio questi raid avrebbero causato una nuova strage di civili. In un bombardamento della parte est di Raqqa condotto dagli aerei della Coalizione guidata dagli Usa avrebbe colpito un edificio scolastico che ospitava le famiglie di sfollati.

RAID NELL'AREA DELL'OFFENSIVA. Il bombardamento sulla scuola 'Intifada', trasformata da tempo in centro di accoglienza di senza tetto, è avvenuto proprio nel quartiere orientale di Mashlab interessato dall'offensiva delle milizie curdo siriane. Al momento però La notizia non può essere verificata in maniera indipendente sul terreno.

TURCHIA: «PRONTI A REAGIRE». Furiosa la reazione di Ankara che si è espressa per bocca del premier turco, Binali Yildirim: «Daremo immediatamente la risposta necessaria se ci troveremo di fronte a una situazione che minacci la nostra sicurezza a Raqqa o in qualsiasi altro punto della regione». La Turchia considera i curdi siriani dell'Ypg come una "organizzazione terroristica" legata al Pkk.

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