May (2)

Elezioni nel Regno Unito

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8 Giugno Giu 2017 2227 08 giugno 2017

Elezioni nel Regno Unito, i risultati in diretta

Eccezionale rimonta dei Labour guidati da Corbyn: i conservatori della May non arrivano ai 326 seggi per governare. La premier paga per la sua stessa scommessa. E ora rischia il posto a Downing Street.

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Aveva indetto il voto anticipato per rinforzare il partito conservatore e ottenere potere contrattuale per la Brexit. E invece ha aperto le porte alla crisi di governo. La premier Theresa May ha vinto le elezioni britanniche, ma una vittoria peggiore non si poteva sperare. I Tory hanno perso la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni, spiazzati dalla rimonta incredibile del Labour di Jeremy Corbyn. I conservatori non sono riusciti a ottenere i 326 seggi necessari per governare sul totale di 650. La premier ora rischia anche il suo posto a Downing Street. Con il timore del cosiddetto hung parliament (un parlamento senza maggioranza assoluta), la sterlina è intanto crollata nel mercato valutario.

Dopo il referendum che ha decretato la Brexit nel 2016, i sudditi di Sua Maestà sono tornati alle urne per ribaltare ancora una volta i progetti dei governanti. Per la premier conservatrice c'era solo da tenere a bada il tentativo di rimonta del Labour di Corbyn, vittima sacrificale della sfida nei pronostici, che è stato invece capace di condurre a 68 anni un'ottima campagna, con una versione rinnovata del suo programma da vecchio socialista, e di risvegliare entusiasmi sopiti soprattutto tra i giovani.

La 60enne May, per uscirne bene, non poteva che portare a casa più seggi di quanti ne riuscì a racimolare nel 2015 David Cameron. Per non far saltare il banco doveva uscire almeno il 332: qualcosa di meglio, insomma, dei 331 deputati su 650 che i Conservatori avevano nella precedente Camera dei Comuni. E invece, proprio come Cameron fece con la Brexit, la sua decisione si è dimostrata un suicidio. Stando ai numeri, nessuno ha ora la possibilità di formare un governo.

Quando la May twittava: «Se perdo anche solo sei seggi perderò le elezioni».

Il live

09.44 - MAY NON VUOLE RINVIARE I NEGOZIATI SULLA BREXIT. La premier britannica Theresa May non vuole permettere a Bruxelles di rinviare i negoziati sulla Brexit col pretesto che «non c'è un governo in Gran Bretagna». Lo afferma Sky News citando fonti autorevoli.

09.06 - COLLOQUI IN CORSO TRA TORY E UNIONISTI DEL DUP. Ci sono «colloqui continui» in corso tra i Conservatori della premier Theresa May e gli unionisti nordirlandesi del Dup per formare una coalizione di governo dopo che i Tories hanno perso la maggioranza assoluta ai Comuni. Ne dà notizia Sky News.

09.00 - MCDONNELL: «LABOUR PRONTO A FORMARE IL GOVERNO». «Il Labour è pronto a formare un governo» di minoranza. Lo ha detto John McDonnell, numero due del partito laburista e cancelliere dello Scacchiere ombra, dopo il risultato della notte elettorale. Per McDonnell sarebbe una «coalizione del caos» un eventuale accordo di governo fra i conservatori della premier Theresa May e il Dup, partito unionista nordirlandese.

08.41 - MEDIA BRITANNICI: «MAY NON PENSA ALLE DIMISSIONI». Il primo ministro britannico, Theresa May, non avrebbe intenzione di dimettersi dopo il risultato elettorale di questa notte che vede il suo partito perdere la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Lo riporta SkyNews citando fonti del partito conservatore.

06.14 - IL GOVERNO MAY PERDE LA MAGGIORANZA. Niente maggioranza assoluta per il Partito Conservatore di Theresa May alle elezioni britanniche di ieri. Lo ufficializza la Bbc, quando mancano all'appello i risultati di una trentina di collegi appena su 650. Al momento i Tory sono quasi a 300 seggi e il Labour di Jeremy Corbyn oltre 250. La previsione finale si attesta per Conservatori a 318, quindi sotto la soglia magica di 326. Significa che si va verso un 'hung Parliament', un "Parlamento impiccato" alla necessità di dar vita a fragili coalizioni o a governi di minoranza.

05.31 - L'EX LEADER DEL PARTITO SCOZZESE PERDE IL SEGGIO. Alex Salmond, storico ex leader degli indipendentisti scozzesi dell'Snp, resta fuori dal parlamento di Westminster.

05.10 - SORPASSO DEI TORY SUI LABOUR. Intorno ai 220 seggi, i Conservatori hanno superato i Labour nel conteggio.

04.45 - I LABOUR ESPUGNANO CANTERBURY. I laburisti hanno conquistato anche Canterbury, feudo in mano ai Tory dal 1918.

04.31 - PROIEZIONI BBC: 318 SEGGI AI TORY, 267 AI LABOUR.

04.20 - ANCHE MAY MANTIENE IL SEGGIO. La premier Theresa May è stata rieletta con ampio margine deputata nel suo collegio storico di Maidenhead, nella contea del Berkshire, a Est di Londra.

04.02 - JEREMY CORBYN RIELETTO. Il leader laburista ha mantenuto il suo seggio a Islington North. «Theresa May ha perso sostegno, ha perso seggi e ha perso voti, io credo sia abbastanza perché se ne vada», ha dichiarato Corbyn, evidentemente soddisfatto del risultato.

03.45 - BORIS JOHNSON MANTIENE IL SUO SEGGIO. Il ministro degli Esteri Boris Johnson è stato rieletto nel suo seggio di Uxbridge, a Londra.

03.21 - NUOVA PREVISIONE BBC, CONSERVATORI A 322 SEGGI. Secondo una nuova previsione della Bbc citata da YouTrend i Tory avrebbero conquistato 322 seggi (otto in più rispetto ai primi exit poll) mentre il partito di Corbyn si fermerebbe a 261 (-5).

03.02 - I LABOUR STRAPPANO IL SEGGIO AL MINISTRO DEL TESORO TORY. La deputata Labour Marsha de Cordova ha vinto al seggio di Battersea, a Londra, sconfiggendo il ministro conservatore Jane Ellison.

02.41 - STERLINA ANCORA IN PICCHIATA. La sterlina accelera nelle perdite, crollando dell'1,85% contro il dollaro.

02.10 - I LABOUR STRAPPANO IL PRIMO SEGGIO AI TORY.

01.45 - CORBYN: «ABBIAMO CAMBIATO IL VOLTO DELLA POLITICA GB». «Vorrei ringraziare tutti i nostri sostenitori che hanno lavorato così duramente per questa campagna (...) Qualunque sia il risultato finale, abbiamo già cambiato il volto della politica britannica», ha dichiarato il leader Labour Corbyn.

01.30 - ASSEGNATI SOLO DIECI SEGGI: 6 LABOUR, 4 TORY. A due ore e mezza dalla chiusura delle urne sono stati assegnati nove seggi. Sei al partito guidato da Corbyn (Houghton & Sunderland South, Sunderland Central, Washington & Sunderland West, Newcastle upon Tyne Central, Newcastle upon Tyne East, Newcastle upon Tyne North) e quattro ai conservatori (Kettering, Swindon North, Nuneaton, Broxbourne)

01.05 - LONDRA, LABOUR IN VANTAGGIO IN ROCCAFORTI TORY. Secondo YouTrend, a Londra gli esponenti laburisti avrebbero strappato ai conservatori alcuni seggi storici.

00.45 - RISCHIO IL SEGGIO DI RUDD. Amber Rudd, ministro degli Interni e fedelissima di Theresa May, rischia di non essere rieletta nel suo collegio di Hastings. Lo riporta il corrispondente della Bbc della città annunciando che il ministro ha già detto che questa notte non farà nessuna dichiarazione né intervista con la stampa.

00.30 - LEADER UKIP: «MAY HA MESSO LA BREXIT IN PERICOLO». «Se gli exit poll sono veri, allora Theresa May ha messo la Brexit in pericolo. L'ho detto subito che convocare queste elezioni è stato un errore. Ubris», ha commentato su Twitter il leader dell'Ukip Paul Nuttall.

00.10 -VOTO PER GRUPPO DI ETÀ:

18-34:

Lab 63%
Con 27%

35-54:
Lab 43%
Con 43%

55+:
Lab 23%
Con 59%

23.45 - ALMENO 76 SEGGI "TOO CLOSE TO CALL". Secondo la Reuters, almeno 76 seggi sarebbero "too close to call", ovvero ancora così incerti da essere assegnati a questo o quel partito.

23.38 - KEN LOACH: «STRAORDINARIO SUCCESSO DI CORBYN». «Se gli exit poll verranno confermati, siamo di fronte a uno straordinario successo di Jeremy Corbyn», ha detto il regista Ken Loach che ha sostenuto attivamente il leader laburista nella sua campagna elettorale. «È il riconoscimento di Corbyn in quanto uomo di principi» rispetto alla premier Theresa May, simile a un «robot».

La corsa a Sunderland per lo spoglio delle schede. La circoscrizione è storicamente la prima a fornire i risultati ufficiali.

23.21 - LA STERLINA CROLLA. Crollo brusco per la sterlina dopo i primi exit poll in Gran Bretagna. Sull'unico mercato aperto, quello delle valute, la sterlina è crollata del 2% a 1,28 sul dollaro e sotto all'1,14 sull'Euro. Lo riporta il Guardian.

23.17 - SI AVVICINA UN PARLAMENTO SENZA MAGGIORANZA. I siti britannici titolano su "exit poll shock" per i conservatori di Theresa May che perdono, secondo i primi dati, la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni. Si avvicina l' "hung Parliament", scrive il Telegraph, ovvero il parlamento senza una maggioranza.

23.11 - UKIP SENZA SEGGI, 34 AGLI SCOZZESI. Nessun seggio all'Ukip di Nigel Farage: lo stimano i primi exit poll nelle elezioni britanniche. Il partito nazionale scozzese (Snp) è attestato a 34 seggi, i liberaldemocratici a 14. Altre formazioni nel complesso otterrebbero 22 seggi.

23.00 - PRIMI EXIT POLL: 314 SEGGI ALLA MAY, 266 A CORBYN. Secondo i primi exit poll, i conservatori di Theresa May avrebbero ottenuto 314 seggi, contro i 266 dei laburisti di Corbyn. La premier avrebbe perso così la maggioranza assoluta.

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