Khamenei Iran 140219113947
Medio Oriente 13 Giugno Giu 2017 1044 13 giugno 2017

Iran, Khamenei: «Usa responsabili instabilità regione»

Per il grande ayatollah l'instabilità nel Medio Oriente è colpa di Washington e che le «loro dichiarazioni di voler contrastare l'Isis sono bugie».

  • ...

«Gli Stati Uniti sono responsabili dell'instabilità nel Medio Oriente» e «le loro dichiarazioni di voler contrastare l'Isis sono bugie». Lo ha detto la Guida suprema dell'Iran, ayatollah Sayyed Ali Khamenei, aggiungendo che «gli Usa sono soltanto contro un Isis fuori dal loro controllo» e «si oppongono a chiunque tenta di distruggere veramente i terroristi», che ha definito Takfiri (apostati). Khamenei ha anche rimarcato il ruolo di Washington nella creazione e nel sostegno militare all'Isis, definendo «sconcertanti» le accuse di Donald Trump all'Iran.

«DIFFICILE PER GLI USA PARLARE DI DIRITTI UMANI». «È veramente ridicolo che gli Stati Uniti parlino di diritti umani mentre si trovano accanto ai Sauditi, tribali e medievali, in un luogo che non ha una minima nozione di democrazia» ha continuato Khamenei. La Guida suprema ha quindi affrontato direttamente i rapporti tra Iran e Usa, affermando che «è naturale che gli Stati Uniti abbiano in odio le Guardie rivoluzionarie o le forze Quds e che vogliano eliminare i pilastri della forza in Iran».

RINFORZARE I VERTICI MILITARI. Per questo ha invitato i vertici dello Stato «ad agire in senso opposto a quello che vogliono gli Stati Uniti, potenziando le Forze armate, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica e i Basij». In ogni caso, Khamenei si è detto convinto che «molti problemi con gli Stati Uniti non possono essere risolti, perché il loro problema con l'Iran non ha nulla a che vedere con l'energia nucleare o con i diritti umani: gli Usa hanno un problema con il principio stesso di Repubblica Islamica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati