Sparatoria Usa
14 Giugno Giu 2017 1359 14 giugno 2017

Virginia, sparatoria al campo da baseball del Congresso

Colpito all'anca il deputato repubblicano Steve Scalise. Diverse persone sono rimaste ferite. L'aggressore, ucciso dalla polizia, era un attivista di Bernie Sanders. Aveva scritto su Facebook: «Trump in galera per tradimento».

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Un deputato repubblicano degli Stati Uniti, Steve Scalise, è rimasto ferito da colpi d'arma da fuoco nei pressi di Washington. La sparatoria è avvenuta su un campo da baseball dove si stava allenando la squadra del Congresso. Il campo si trova ad Alexandria, nello Stato della Virginia. Oltre a Scalise altre persone sono rimaste ferite, tra cui un assistente parlamentare e due poliziotti.

L'aggressore è morto per le ferite riportate nel conflitto a fuoco con la polizia. Secondo un altro deputato repubblicano che ha assistito alla scena, Mo Brooks, l'uomo (un maschio bianco) si era appostato con un fucile semiautomatico dietro la terza base. Il movente non è ancora chiaro, ma secondo fonti della sicurezza si tratterebbe di un «attacco deliberato» nei confronti di Scalise. Il deputato è stato colpito all'anca e le sue condizioni, secondo l'ultimo bollettino medico, sono critiche. Brooks ha detto alla Cnn: «Quell'uomo continuava a sparare, tutte le persone che erano sul campo hanno iniziato a correre».

Il deputato Steve Scalise.

Scalise non è un semplice deputato. Ha il ruolo di whip per il partito repubblicano alla Camera, dunque è il principale assistente dello speaker (Paul Ryan) e del majority leader (Kevin McCarthy). In quanto tale gode di un vasto potere all'interno del Congresso ed è incaricato di tenere i collegamenti tra il leader del partito e il gruppo parlamentare, garantendo, in particolare, che i suoi componenti siano presenti quando ci sono le votazioni e votino secondo le direttive del partito. Da qui il nome di whip, che significa appunto "capogruppo" ma anche "frusta". Il presidente Donald Trump ha scritto su Twitter un messaggio di solidarietà nei confronti di Scalise, assicurando che «si riprenderà completamente».

Un altro deputato repubblicano, Ron DeSantis, ha raccontato a Fox News che poco prima della sparatoria un ragazzo si sarebbe avvicinato chiedendo «se in campo c'erano democratici o repubblicani». La cosa gli è sembrata «piuttosto strana». Il ragazzo avrebbe continuato a camminare e pochi minuti dopo sarebbe cominciata la sparatoria.

L'AGGRESSORE VOLEVA L'IMPEACHMENT PER TRUMP. Secondo il Washington Post, tuttavia, l'aggressore ucciso dalla polizia è un uomo di 66 anni, James T. Hodgkinson, originario di Belleville, Illinois. Il 12 giugno aveva scritto sul suo profilo Facebook: «Trump è colpevole e dovrebbe andare in carcere per tradimento». Il post è accompagnato dalla condivisione di un video che chiede l'impeachment del presidente, mentre la foto profilo raffigura Bernie Sanders nei panni dello Zio Sam. Hodgkinson, secondo lo stesso Sanders, avrebbe «apparentemente» fatto il volontario per la sua campagna elettorale. L'ex candidato alla Casa Bianca ha condannato duramente quanto accaduto in Virginia: «La violenza sotto ogni sua forma è inaccettabile, condanno questa azione nei termini più duri».

Scalise è un fedelissimo alleato di Donald Trump. Fermo sostenitore del diritto alle armi e del bando contro i musulmani, è in prima linea al Congresso nel portare avanti le politiche dell'attuale Casa Bianca, anche quelle più controverse. Ha 51 anni ed è un ex ingegnere. La sua carriera politica parte dallo Stato della Louisiana, dove ha servito sia come deputato, sia come senatore. Un episodio, però, macchia il suo percorso: la partecipazione nel 2002 a una conferenza organizzata da un gruppo di suprematisti bianchi, guidati dall'ex leader del Ku Klux Klan David Duke, che durante l'ultima campagna elettorale si è più volte schierato dalla parte di Trump. Lo stesso Scalise a distanza di anni ha confermato l'episodio del convegno, spiegando di non essere a conoscenza della natura razzista dell'evento e del gruppo che lo aveva invitato.

James T. Hodgkinson, l'uomo che ha sparato contro il repubblicano Scalise.

Hodgkinson, nel gennaio del 2015, aveva postato sul suo profilo Facebook una vignetta che raffigurava Scalise e la sua ammissione dell'incontro con i bianchi suprematisti, scrivendo: «Ecco un repubblicano che dovrebbe perdere il lavoro e a cui invece è stato dato un aumento».

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