Mosul, circondata moschea califfo Isis
16 Giugno Giu 2017 0913 16 giugno 2017

Russia, il ministero della Difesa: «Forse abbiamo ucciso al-Baghdadi»

La notizia è stata diffusa dall'agenzia di stampa statale Ria Novosti. L'aviazione ha compiuto un raid nei pressi di Raqqa lo scorso 28 maggio.

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Il ministero della Difesa russo sta verificando la possibilità che Abu Bakr al-Baghdadi, sedicente Califfo dello Stato islamico, possa essere stato ucciso da un raid dell'aviazione di Mosca nei pressi della città di Raqqa. La notizia è stata riportata dall'agenzia di stampa statale Ria Novosti.

L'ATTACCO CONTRO I CAPI DELL'ISIS. L'attacco aereo, avvenuto lo scorso 28 maggio, ha preso di mira un summit dei capi dell'Isis: «Secondo informazioni che stiamo verificando, al-Baghdadi era presente all'incontro ed è stato eliminato», ha detto il ministro della Difesa, il generale Sergej Kužugetovič Šojgu. Già l'11 giugno la tivù di Stato siriana aveva dato conto della morte di al-Baghdadi, in un raid sulla città di Raqqa. La notizia, però, non aveva trovato conferme.

Il 5 luglio del 2014, nella Grande moschea al-Nuri di Mosul, al-Baghdadi si presentò come Califfo davanti alla umma, la comunità dei fedeli islamici, invitando tutti i musulmani a spostarsi sotto la sua protezione. Secondo di quattro figli di una famiglia di contadini, ben lontano dalla millantata discendenza dal profeta Maometto, il suo passato è pieno di ombre.

LA COALIZIONE A GUIDA USA: «NON POSSIAMO CONFERMARE». La coalizione internazionale contro lo Stato islamico, guidata dagli Stati Uniti, per il momento non ha confermato la possibile uccisione di al-Baghdadi. In una mail inviata all'Associated Press, il colonnello Ryan Dillon, portavoce della coalizione, ha scritto: «Per il momento non possiamo confermare queste notizie».

TAGLIA DI 25 MILIONI DI DOLLARI. Da anni, del resto, le voci si rincorrono sulla sorte del capo dell'Isis, ma le ultime immagini verificate che si hanno di lui risalgono al sermone nella moschea al-Nuri. Gli Stati Uniti hanno promesso una taglia di 25 milioni di dollari a chiunque riesca a catturarlo.

LAVROV: «NON HO CONFERMA AL 100%». Il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, si è limitato a dire: «Per il momento non ho la conferma al 100%» della morte di al-Baghdadi. E dubbi vengono sollevati anche dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui ai russi sarebbero arrivate «informazioni non accurate».

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