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11 Luglio Lug 2017 1635 11 luglio 2017

Usa, Trump caccia anche gli europei: oltre mille espulsi

Non solo messicani e asiatici: la scure del presidente si abbatte anche sui clandestini del Vecchio Continente. A Boston trema la comunità irlandese.

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Non solo messicani, asiatici e indiani: la mannaia del presidente americano Donald Trump contro l'immigrazione clandestina negli Stati Uniti non si abbatte solo sui messicani e i sudamericani, ma colpisce sempre di più anche gli europei. Secondo un'inchiesta dell'agenzia di stampa Ap, nei primi nove mesi dell'anno fiscale 2017 (dal 2 ottobre 2016 al 24 giugno 2017) sono stati espulsi oltre 1.300 europei contro i 1.450 di tutto l'anno fiscale 2016 (l'ultimo della presidenza Obama).

PREOCCUPATA LA COMUNITÀ IRLANDESE. Prima dell'arrivo di Trump alla Casa Bianca gli europei che vivevano illegalmente nel Paese non si preoccupavano affatto di nascondersi, mentre adesso si sono accorti che non sono immuni al giro di vite imposto dal nuovo presidente e sono preoccupati. A Boston, un noto irlandese che viveva illegalmente negli Usa da 14 anni - John Cunningham - è stato rimandato in Irlanda la settimana scorsa. E il suo caso ha fatto tremare la locale comunità irlandese. «La gente è molto, molto preoccupata e mantiene un basso profilo», ha detto Ronnie Millar, del Centro internazionale per gli immigrati irlandesi: «Il messaggio è che se può succedere a John può succedere a chiunque».

SONO 11 MILIONI GLI ILLEGALI NEGI USA. Secondo il Migration Policy Institute, 11 milioni di persone vivono illegalmente negli Usa e di questi circa 440 mila sono europei. Finora nell'anno fiscale 2017 sono stati espulsi 167.350 clandestini rispetto ai 240.255 dell'intero precedente anno fiscale. La maggior parte sono sudamericani con i messicani in testa a quota 93.000: tra gli europei, i romeni sono primi in classifica con 193 espulsioni (176 nell'anno fiscale 2016), seguiti dagli spagnoli (117 contro 115), i britannici (102 contro 160), i russi (81 contro 94) e i polacchi (74 contro 160). «Il consiglio che gira è non entrate nei tribunali e se qualcuno bussa alla tua porta ma tu non aspetti nessuno non aprire», ha commentato Benny Murphy, un barista irlandese 32/enne che ha vissuto illegalmente negli Usa fino a tre anni fa, quando ha sposato una donna che ha la cittadinanza americana. Intanto, gli attivisti che si battono per gli immigrati clandestini criticano Trump accusandolo di seguire una linea troppo dura, che colpisce anche chi lavora, paga le tasse e si è fatto una famiglia nel Paese. L'amministrazione Obama, al contrario, prendeva di mira soprattutto i criminali.

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