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12 Luglio Lug 2017 1126 12 luglio 2017

Cina, il premio Nobel Liu Xiaobo è in pericolo di vita

L'attivista rilasciato qualche settimana starebbe morendo. L'ospedale in cui è ricoverato per un cancro al fegato ha comunicato che non riesce più a respirare in modo autonomo e la sua vita è a rischio.

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Il dissidente imprigionato Nobel per la Pace Liu Xiaobo sta morendo. L'ospedale in cui è ricoverato per un cancro al fegato ha comunicato che Liu non riesce più a respirare in modo autonomo e la sua vita è a rischio. Anche se la famiglia ha rifiutato la respirazione assistita. Qualche giorno fa Pechino e Berlino si erano scontrate proprio sulle condizioni di Liu. Per alcuni esperti tedeschi lo stato di salute del Nobel avrebbe permesso sia la chemioterapia che la possibilità di un trasferimento all'estero. Ma la Cina aveva negato parlando di «condizioni critiche».

FUNZIONI EPATICHE INDEBOLITE. L'ultimo e preoccupante bollettino sullo stato di salute di Liu è stato postato dal team medico sul sito web del First Hospital of China Medical University di Shenyang, in cui sono menzionati due esami clinici da cui emerge che le funzioni epatiche si sono ulteriormente indebolite, oltre al ricorso a dialisi e trasfusione di plasma.

SCARCERATO NEL MAGGIO SCORSO. Il Nobel per la Pace, 61 anni, resta in stato cosiddetto «salvataggio attivo», si legge ancora nella breve nota, senza fornire ulteriori spiegazioni nei dettagli. Già ieri sera le condizioni sembravano volgere al peggio per l'avvio di un trattamento di shock settico in aggiunta alla cura di infezioni addominali e debole funzionamento di alcuni organi vitali interni. A tal proposito erano state avviate la dialisi per i problemi rilevati ai reni, il rafforzamento dei trattamenti contro le infezioni e le terapie di supporto degli organi primari. A Liu, il più importante dissidente politico cinese, era stato diagnosticato a maggio il cancro al fegato, ormai in fase molto avanzata.

Il bollettino medico pubblicato dal First Hospital of China Medical University di Shenyang

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