Filippo
2 Agosto Ago 2017 1128 02 agosto 2017

Il principe Filippo si ritira dalla vita pubblica

Ultimo impegno istituzionale il 2 agosto per il real consorte, 96 anni. Ecco una selezione delle sue "migliori" gaffe durante gli incontri ufficiali della Corona inglese.

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Il Sun, per errore, lo aveva dato addirittura per morto. Invece il principe Filippo di Edimburgo dall'alto dei suoi 96 anni suonati è in salute e al fianco della regina Elisabetta II. Ciò nonostante, il 2 agosto, dopo tanto tempo sulle scene internazionali, partecipa al suo ultimo impegno pubblico, la finale del Royal Marines Global Challenge (le olimpiadi della Marina di Sua Maestà), prima di ritirarsi a vita privata. Secondo la Bbc, dal 1952 ha preso parte a oltre 22 mila eventi da solo, oltre a quelli a fianco della regina. Niente più gaffe in pubblico, quindi, da parte dell'anziano reale. Arte nella quale è sempre stato maestro, arrivando ad autodefinirsi un «vecchio stronzo scorbutico».

L'AMICIZIA CON LADY DI. Filippo, però, pare fosse particolarmente caro a Lady Di, che si rivolgeva a lui chiamandolo in alcune lettere: «Carissimo pa'». Una stima ricambiata. Nota è la missiva che il principe consorte scrisse a sua nuora nei giorni della separazione da Carlo: «Non so quale uomo sano di mente possa lasciarti per Camilla». Per salutare il suo addio alle scene pubbliche, Lettera43.it ha scelto gli scivoloni migliori.

Filippo di Edimburgo con Carlo Azeglio Ciampi.

Niente razzismo, siamo inglesi

  • Nel 1999 durante un ricevimento a Buckingham Palace al politico conservatore Lord Taylor of Warwick, i cui genitori erano giamaicani, chiese: «Da quale Paese esotico viene?». La risposta fu: «Birmingham, Gran Bretagna».

  • Nel 2002, in Australia, si rivolse a un aborigeno: «Vi tirate ancora lancia e frecce?».

  • «Assomigliano ai disegni che porta a casa mia figlia da scuola», commentò davanti a opere d'arte africana nel 1965.

  • Nel 1998 a un gruppo di studenti britannici di ritorno dalla Nuova Guinea chiese: «Siete riusciti a non farvi mangiare?». Ad altri ragazzi che però studiavano in Cina aveva consigliato nel 1986 di non soggiornare a lungo nel Paese, «altrimenti vi verranno gli occhi a mandorla».

  • «Terrificante». Così sempre nel 1986 definì Pechino. «Se ha quattro gambe, ma non è una sedia, se ha due ali, ma non è un aereo e se nuota, ma non è un sottomarino, allora i cantonesi lo mangeranno», ribadì durante un meeting con la Fondazione per la salvaguardia della naturanello stesso anno.


Toglietegli tutto, ma non la birra

  • «Il problema di Londra sono i turisti. Sono loro che causano gli ingorghi. Se fermassimo il turismo elimineremmo gli ingorghi», disse nel 2002 all'inaugurazione del City Hall.

  • Nel 2000, all'allora primo ministro italiano Giuliano Amato che stava per offrirgli del vino a una cena rispose: «Datemi una birra. Non mi interessa di che genere, datemi solamente una birra».

  • «Sembra sotto l'effetto di droghe!», disse nel 2002 riferendosi a uno studente 14enne del Bangladesh.

  • «I giovani sono quelli che sono sempre stati: ignoranti», disse durante la cerimonia per il 50esimo anniversario del Duke of Edinburgh Awards.

  • «Notoriamente non sono mai stato reticente nell’esprimere la mia opinione su argomenti di cui non so assolutamente nulla», ammise a un gruppo di industriali nel 1961.

  • Nel 1995, a un istruttore d'autoscuola scozzese, chiese come faceva a «convincere la gente a smettere di bere per il tempo necessario a prendere la patente».

La regina Elisabetta II e il principe Filippo.

Nobili consigli

  • «Dovresti perdere un po' di chili», consigliò a una aspirante astronauta di soli 13 anni.

  • «Perché non vai a vivere in un ostello, così puoi risparmiare qualche soldo?», disse a uno studente.

  • Nel 2000 zittì un noto chef inglese che gli stava offrendo un piatto di pesce: «Non è il caso, finirei per sputarlo su tutta la gente».

  • «Vorrei che spegnesse quel microfono!», sbottò durante un concerto di Elton John nel 2001.

  • «Non avrà addosso delle mutandine di visone, vero?», chiese alla scrittrice Serena French durante una raccolta fondi a favore dell'ambiente nel 1993.

Tutto regno e famiglia

  • «Avrei preferito rimanere in Marina, francamente», disse nel 1992 parlando del bilancio della sua vita.

  • Di sua figlia, la principessa Anna (campionessa di equitazione), disse: «Se non scoreggia e non mangia fieno, non le interessa».

  • Nel 1999, in una intervista ufficiale disse: «Chi dice che la regina non abdicherà? Io non penso che giovi all'immagine del marchio avere un ottuagenario ai vertici. Inevitabilmente a una certa età le facoltà cominciano a venir meno. E ritengo che per questo sia senz'altro molto meglio lasciare il timone quando si è ancora nel pieno delle proprie capacità che aspettare fino a quando non ti cominciano a dire che è giunto il tempo di ritirarti perché sei diventato davvero tremebondo».

Filippo ed Elisabetta a Buckingham Palace nel 1953.

Il silenzio è d'oro

  • All'attrice Cate Blanchett incrociata a un ricevimento chiese: «Lei che lavoro fa?». E lei: «Lavoro nell'industria del cinema». Il principe Filippo allora continuò: «Ah bene. Sa, a casa abbiamo un apparecchio per i dvd e credo che non funzioni. C'è un cavo che esce da dietro. Sa mica dove deve andare?»

  • Nel 2000 rimproverò un gruppo di bimbi sordomuti: «Se state così vicino all'orchestra, non c'è da meravigliarsi che siate sordi».

  • Nel 1997 apostrofò il Cancelliere tedesco Helmut Kohl con il termine Reichskanzler, soprannome solitamente riferito a Hitler.

  • «Pensavo che, per una donna, fosse illegale fare l'avvocato», disse a un legale del gentil sesso.

  • Sulla recessione che colpì il Regno Unito nel 1981 disse: «Alcuni anni fa, tutti dicevano che avremmo dovuto prendercela con più calma, che stavamo lavorando troppo. Adesso che tutti se la stanno prendendo comoda, ci si lamenta perché non c’è lavoro. La gente non sa mai quello che vuole».

È la stampa, sua altezza

  • «Voi avete le zanzare, io ho la stampa», ammise con la dipendente di un’ospedale caraibico nel 1966.

  • «Che domanda dannatamente stupida!», sbottò nel 2006 alla giornalista della Bbc Caroline Wyatt. Il motivo? Durante una cena all’Eliseo, la cronista aveva osato chiedere alla regina se le era piaciuta la visita a Parigi.

  • Nel 2002, per il Giubileo d’Oro della regina nel 2002, chiese a un giornalista: «Chi è lei?». E l'interlocutore rispose: «Simon Kelner sono il direttore dell’Independent». «Cosa ci fa qua?». «Mi avete invitato voi». «Bè, non doveva venire per forza».

  • «Quindi lei è il responsabile delle schifezze che Channel 4 manda in onda», disse al direttore della rete televisiva, Michael Bishop, nel 1962.

  • Nel 2015, invece, il principe era stato ripreso mentre si rivolgeva così a un fotografo: «Sbrigati e fai questa fottuta foto». Chapeau.
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