Luisa Ortega
5 Agosto Ago 2017 1434 05 agosto 2017

Venezuela, rimossa la procuratrice Luisa Ortega Diaz

I militari hanno circondato l'ufficio del magistrato che si oppone al presidente Maduro: «Combatterò fino all'ultimo respiro». Caracas sospesa dal Mercosur.

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Dopo l'insediamento dell'Assemblea Costituente voluta dal presidente Maduro e l'arresto dei due leader dell'opposizione, in Venezuela proseguono le azioni di 'pulizia' politica. I militari hanno circondato l'ufficio della procuratrice generale, Luisa Ortega Diaz, che è stata rimossa dal suo incarico su proposta di Diosdado Cabello, numero due del "chavismo", durante la prima riunione della Costituente stessa.

Al magistrato, che aveva aperto un'inchiesta sui presunti brogli elettorali che hanno portato all'elezione dell'Assemblea, è stato proibito di uscire dal Paese e i suoi conti correnti sono stati bloccati. Sarà sottoposta a un processo e il suo posto verrà occupato temporaneamente da Tarek William Saab. Il Venezuela, intanto, è stato sospeso dal Mercosur per il mancato rispetto della cosiddetta "clausola democratica". Lo hanno deciso i ministri degli Esteri di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.

Circa 30 militari si sono recati in procura nelle prime ore del 5 agosto e hanno chiuso ogni accesso all'edificio. Ortega ha denunciato di essere stata spintonata e aggredita. Su Twitter ha parlato di «assedio» e ha diffuso le fotografie del palazzo blindato.

LA PROCURATRICE: «IN ATTO UN GOLPE». Il magistrato ha respinto la decisione della Costituente, precisando di «non riconoscere» la sua rimozione: «Nel Paese è in pieno corso un golpe contro la Costituzione, combatterò fino all'ultimo respiro».

FERMA CONDANNA. L'assedio alla procuratrice è stato fortemente condannato tra gli altri anche dal segretario generale dell'Organizzazione degli stati americani, Luis Almagro: «Si tratta di un'aggressione contro la procuratrice. Ma è anche un'aggressione contro la democrazia in Venezuela». Ortega era finita nell'occhio del ciclone dopo che giovedì 3 agosto 2017 aveva reso noto di aver aperto un'inchiesta contro i responsabili del Consiglio nazionale elettorale, a causa di presunti brogli nelle elezioni per l'Assemblea Costituente.

DURI PROVVEDIMENTI. Dopo questo ennesimo atto anti democratico il Venezuela è stato sospeso dal Mercosur. «La sospensione del Venezuela è stata applicata a seguito delle azioni del governo di Nicolas Maduro e rappresenta un appello per l'avvio di un processo di transizione politica e restaurazione dell'ordine democratico», hanno sottolineato in una nota i ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'organizzazione.

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