Corea nord libera pastore canadese
9 Agosto Ago 2017 1346 09 agosto 2017

Corea del Nord, liberato il pastore canadese Lim Hyeon-su

L'uomo, entrato nel Paese a gennaio del 2015 con una missione umanitaria dalla Cina, era stato condannato all'ergastolo per «complotto sovversivo».

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La Corea del Nord ha liberato Lim Hyeon-su, un pastore canadese di origine coreana, per motivi umanitari. Lim, arrestato all'ingresso nel Paese avvenuto a gennaio 2015 con una missione umanitaria dalla Cina, era stato condannato all'ergastolo e ai lavori pesanti perché riconosciuto colpevole di «complotto sovversivo» contro Pyongyang.

LIM IN COREA PIÙ DI 100 VOLTE. Lim, pastore della Light Korean Presbyterian Church di Toronto, aveva visitato la Corea del Nord più di 100 volte nell'ambito di attività umanitarie a partire dal 1997. Il rilascio, malgrado l'impennata delle tensioni intorno alla penisola, è dovuto alle sue precarie condizioni di salute.

LA VISITA DELL'INVIATO CANADESE DANIEL JEAN. La decisione è maturata all'indomani dell'arrivo a Pyongyang di Daniel Jean, inviato speciale del premier canadese Justin Trudeau e consigliere per la sicurezza nazionale. La missione di Jean ha chiaramente alimentato le speculazioni su un tentativo di liberazione di Lim, fortemente sollecitato dalla famiglia dopo il tragico epilogo del caso di Otto Warmbier, lo studente universitario americano rilasciato in coma dopo 17 mesi di detenzione e morto pochi giorni dopo il suo ricovero negli Stati Uniti.

CONDANNATO PER AVER DIFFAMATO IL REGIME. «Il peggior crimine che ho commesso», era stato costretto a "confessare" Lim in un video diffuso dalla propaganda di regime, «è stato quello di insultare l'alta dignità e il sistema della repubblica» nordcoreana. La Corea del Nord reprime qualsiasi attività missionaria o religiosa sospettata di minacciare la supremazia del partito al potere. Lasciare una copia della Bibbia in un luogo pubblico è sufficiente per essere arrestati.

IL PRECEDENTE DI KENNETH BAE. Nel 2014 la Corea del Nord aveva rilasciato Kenneth Bae, un missionario americano di origini coreane, anch'egli condannato a 15 anni di carcere per «crimini contro lo Stato». Bae durante la detenzioni si era ammalato. Il missionario era stato liberato insieme a un altro detenuto americano, dopo una missione segreta a Pyongyang di James Clapper, primo ufficiale dell'intelligence degli Stati Uniti. Sui suoi due anni di detenzione in Corea del Nord, Bae sta pianificando la scrittura di un libro.

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