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11 Ottobre Ott 2017 1440 11 ottobre 2017

Usa, Trump ha chiesto di decuplicare l'arsenale nucleare

Nel corso di una riunione con i vertici della sicurezza nazionale nel luglio scorso il presidente avrebbe chiesto massicci investimenti per aumentare il potenziale atomico. In giornata la smentita: «Da Nbc solo pura fiction».

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Donald Trump chiesto ufficialmente di decuplicare l'arsenale nucleare americano. La richiesta shock sarebbe stata avanzata dallo stesso presidente americano ai vertici della sicurezza nazionale durante una riunione tenuta il 20 luglio scorso. L'indiscrezione è stata raccontata alla Nbc News da tre funzionari presenti al meeting. A margine di quello stesso vertice il Segretario di Stato Rex Tillerson, rivolgendosi ad alcuni dei partecipanti, avrebbe definito Trump "un idiota".

CHIESTO ANCHE UN AUMENTO DELLE TRUPPE. Secondo la ricostruzione di chi ha preso parte al vertice Trump avrebbe avanzato la sua richiesta dopo aver visto un grafico che mostrava la riduzione degli arsenali dagli anni 60 in poi. Stando al racconto della Nbc News più di qualcuno ha sollevato il dubbio che il presidente non conosca la nuclear posture statunitense. Oltre all'incremento atomico Trump avrebbe anche chiesto un aumento delle truppe e dell'equipaggiamento militare.

L'OBIETTIVO È DI TORNARE AD AVERE 30 MILA TESTATE. Nel corso del vertice Trump ha spiegato chiaramente che la sua intenzione sarebbe quella di aumentare drasticamente la capacità nucleare degli Stati Uniti dopo che per 50 anni l'arsenale è andato gradualmente riducendosi. Nel motivare la sua richiesta il presidente ha spiegato che alla fine degli anni '60 gli Usa avevano 32 mila testate nucleari e che quello deve tornare ad essere il livello da garantire. Washington attualmente dispone di 1.740 testate operative, 2.740 di riserva e altre 2.300 in attesa di essere ritirate.

Alla riunione erano presenti anche molti dei consiglieri di Trump. Come il genero Jared Kushner ma anche collaboratori che poi nei mesi successivi sono stati licenziati, come Stephen Bannon, il capo dello staff Reince Preibus o il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer. Le voci più critiche si sono sollevate da diversi ufficiali del Pentagono che hanno cercato di spiegare al presidente che un'aumento dell'arsenale non solo getterebbe al vento decenni di dottrina nucleare americana, ma anche violerebbe diversi trattati segnati dai presidenti americani fin dai temi di Ronald Reagan.

TRUMP: «DA NBC SOLO PURA FICTION». La risposta del presidente non si è fatta attendere. Il presidente ha scelto come al solito twitter definendo il pezzo della Nbc come una «pura fiction inventata per sminuire». NBC=CNN ha aggiunto ribadendo che anche loro producono Fake News. Posizione ribadita anche a margine di un incontro nello Studio Ovale con il premier canadese Justin Trudeau. «Voglio che il nostro arsenale nucleare sia al top delle sue possibilità» niente di piò. Ma Trump ne approfitta per attaccare ancora una volta i media dicendo che è «è disgustoso che possano scrivere ciò che vogliono».

Anche il capo del Pentagono James Mattis ha definito «assolutamente falso» che il presidente Donald Trump abbia chiesto un incremento dell'arsenale nucleare americano. Lo ha sottolineato lo stesso Segretario alla Difesa in un comunicato dopo l'intervento di Trump. Mattis ha quindi definito «irresponsabile» la diffusione di tali notizie.

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