Trump nega a Congresso dati mail private
USA
30 Ottobre Ott 2017 1849 30 ottobre 2017

Trump, un giudice blocca il bando contro i trans nell'esercito

Una corte federale di Washington ha stabilito che il presidente non può annullare la norma che consente ai transgender di prestare apertamente il servizio militare.

  • ...

Il presidente Donald Trump viene nuovamente fermato da un giudice federale, che ha bloccato il bando annunciato dall'amministrazione Usa per i transgender nelle Forze Armate.

NON SI TORNA INDIETRO. Non si torna indietro, quindi, a prima del 2016, quando l'allora presidente Barack Obama aprì l'arruolamento ai trans. «Dopo essermi consultato con i miei generali ed esperti militari», aveva scritto Trump su Twitter lo scorso luglio, «si rende noto che il governo degli Stati Uniti non consentirà agli individui transessuali di servire nelle Forze Armate americane in alcun ruolo». Nel suo tweet Trump citava anche gli elevati costi in spese mediche che includere le persone transgender tra i militari comporta, cavallo di battaglia di chi vi si oppone.

L'ARRUOLAMENTO RESTA IN SOSPESO. Tuttavia un giudice federale di Washington, Colleen Kollar-Kotelly, ha stabilito che i transessuali non posso essere rimossi dalle Forze Armate e che non può essere negata loro l'assistenza medica. Resta confermato, invece, secondo quanto voluto dal ministro della Difesa Jim Mattis, il rinvio al prossimo 1° gennaio per regolare il tema per ciò che riguarda l'arruolamento.

ATTESO UN RICORSO IN APPELLO. La decisione del tribunale di Washington dà ragione a una causa contro l'amministrazione intentata da alcune associazione di difesa della comunità Lgbt, tra cui Glaad (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation) e il National Center for Lesbian Rights. «È una decisione importantissima», ha commentato Jennifer Levi, avvocato che rappresenta questi gruppi, la quale ha però sottolineato che ci si attende un ricorso in Appello da parte dell'amministrazione Trump. «Siamo estremamente sollevati per i militari transessuali», ha esultato anche Shannon Minter, legale del National Center for Lesbian Rights, «le loro vite sono state devastate da quando Trump per la prima volta ha twittato di voler reintrodurre il bando. Ora saranno liberi di prestare servizio come tutti gli altri».

DALLA CASA BIANCA NESSUN COMMENTO. Per ora la Casa Bianca non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Durante il consueto briefing con la stampa, la portavoce Sarah Huckabee Sanders si è limitata a dire che si tratta di una decisione appena annunciata e che è all'esame del dipartimento di Giustizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso