Mohammed Bin Salman
5 Novembre Nov 2017 1716 05 novembre 2017

Arabia Saudita, arrestati principi ed ex ministri con l'accusa di corruzione

Giro di vite in Arabia Saudita. Undici principi e un totale di 38 tra ex ministri, ex vice ministri e uomini d'affari sono finiti in manette nell'abito di una vasta operazione voluta dal re Mohammed Salman.

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Undici principi e un totale di 38 tra ex ministri, ex vice ministri e uomini d'affari sono stati arrestati in Arabia Saudita nell'ambito dell'operazione anticorruzione voluta dal re Mohammed Salman e sono detenuti in alberghi a cinque stelle di Riad, tra i quali il Ritz-Carlton. Le manette sono scattata all'alba del 5 novembre. A renderlo noto un funzionario del governo saudita vicino ai servizi di sicurezza. Tra i principi arrestati spicca il principe miliardario saudita Alwaleed bin Talal.

ALWALEED GESTISCE UN PATRIMONIO DA 20 MLD. Il fermo di Alwaleed è stato confermato all'agenzia Ap da un manager della King Holding Company presieduta dallo stesso principe. Il manager ha voluto mantenere l'anonimato. Con un patrimonio stimato attorno ai 20 miliardi di dollari, il principe Alwaleed é uno degli uomini più ricchi e influenti al mondo. I suoi investimenti spaziano dal social network Twitter alla Apple, dalla News Corporation di Rupert Murdoch al colosso bancario Citigroup, dalla catena di hotel Four Seasons al servizio di taxi Lyft. Inoltre, il principe é azionista di maggioranza dei canali in lingua araba che fanno capo al gruppo Rotana. Ma Alwaleed non si limita a investire: pur non avendo una posizione ufficiale nel governo saudita, il reale ha sempre detto la sua nelle questioni che riguardano la vita del regno, come ha fatto l'anno scorso con il suo appello a favore delle donne al volante.

RIMOSSO IL CAPO DELLA GUARDIA NAZIONALE. La tv Al-Arabiya ha annunciato la rimozione da capo della Guardia Nazionale di uno dei reali di più alto rango del paese, il principe Miteb bin Abdullah, tempo fa considerato uno dei contendenti al trono. Rimpiazzato anche il ministro dell'Economia e della Pianificazione Adel Fakeih con il suo vice, Mohammad al-Tuwaijri. Infine il monarca ha creato un nuovo comitato anti-corruzione. L'ordinanza regale spiega che il comitato è stato creato «a causa delle tendenza di alcune persone all'abuso, mettendo il loro interesse personale al di sopra di quello pubblico, e distraendo fondi pubblici».

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