Catalogna

Indipendenza della Catalogna

Catalogna 1
8 Novembre Nov 2017 1035 08 novembre 2017

Catalogna, sciopero generale contro «la repressione»

Traffico stradale e ferroviario interrotto. I manifestanti chiedono la liberazione dei «detenuti politici». Intanto Puigdemont e Forcadell presentano ricorso alla Corte europea dei diritti umani.

  • ...

Trasporti interrotti in diverse zone della Catalogna, a causa dello sciopero generale proclamato dai sindacati regionali contro «la repressione» dello Stato spagnolo e per chiedere la liberazione dei «detenuti politici».

QUALCHE CREPA SUL FRONTE SINDACALE. Le autostrade Ap7 e A2 sono state le prime a essere bloccate, poco dopo le 6 del mattino, all'altezza di Borrassa, vicino a Girona. Altre 30 strade e autostrade sono state interrotte. Fermato anche il traffico ferroviario regionale e quello dell'alta velocità.

RICORSO A STRASBURGO DI PUIGDEMONT E FORCADELL. I sindaci dell'80% dei comuni della Catalogna sono a favore dell'indipendenza della Catalogna e sostengono il governo destituito e guidato da Carles Puigdemont, che nelle stesse ore ha presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani contro Madrid assieme alla presidente del Parlament, Carme Forcadell. Le sigle sindacali si sono però divise sulle forme della protesta. Quelle principali, Ccoo e Ugt, non hanno aderito allo sciopero, decidendo invece di prendere parte a una manifestazione in programma alle 18 e a una protesta simbolica, alle 12, davanti a tutti i luoghi di lavoro.

IL PREMIER DEL BELGIO: «PUIGDEMONT CITTADINO COME TUTTI». Intanto, dalle parti di Bruxelles dove si trova il presidente, il premier belga Charles Michel, riferendo in parlamento della situazione catalana e dei suoi riflessi sul Belgio ha detto che «Puigdemont è un cittadino europeo che deve rispondere delle proprie azioni, con i suoi diritti e doveri, senza privilegi». «C'è una crisi politica in Spagna, non in Belgio», ha continuato Michel che ha poi parlato della possibilità di una richiesta di asilo: «ogni cittadino ha diritto di farla ma non è un affare che riguarda il governo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso